Capitolo 100
molti precetti utili per accelerare e migliorare l'invenzione di un Oratore.
Per in questo Sistema noi abbiamo una raccolta di fisso e determinate domina per
parola pubblica; quali sono consegnati davvero senza alcun shew o parata,
(e, è probabile che io avrei aggiunto, in una forma banale e semplice) ma ancora è così
semplice e metodico, che è quasi impossibile per sbagliarsi la strada. Da
tenendo vicino a questi, e digerendo il suo soggetto sempre prima che lui
si avventurato parlare su lui, (a che noi possiamo aggiungere, che lui aveva un tollerabile
la scorrevolezza di espressione) lui riuscì finora, senza alcuna altra assistenza,
come essere classificato fra i patrocinanti del giorno.--Come a C. Visellius Varro,
chi era mio cugino, ed un cotemporary di Sicinius, lui era un uomo di grande
imparando. Lui morì mentre lui era un membro della Corte di Inchieste, in
quale lui era stato ammesso dopo l'espirazione del suo Aedileship. Il
pubblico, io confesso, non aveva la stessa opinione delle sue abilità che io ho;
per lui non passò mai come un uomo di Eloquenza Genuina fra le persone. Il suo
stile era smodatamente rapido e rapido, e di conseguenza oscuro; per, in
fatto, fu imbarazzato ed accecò dalla celerità del suo corso: e
Lei troverà appena ancora, dopo tutto, un uomo di che aveva una migliore scelta
parole, o una vena più ricca del sentimento. Lui aveva inoltre un fondo completo di
letteratura gentile, ed una conoscenza completa dei principi di
giurisprudenza che lui imparò dal suo padre Aculeo. Procedere in nostro
conto del morto, il prossimo che quello presenta lui è L. Torquatus che
Lei non pronuncierà così prontamente un conoscitore nell'Art di Parlare
(sebbene lui era da nessuno mezzi bisognoso dell'elocuzione) come, quello dal quale è chiamato
i greci, _a Adept_ politico. Lui aveva una scorta abbondante di imparare, non
effettivamente del genere comune, ma di una natura più astrusa e curiosa: lui
aveva similmente una memoria ammirabile, ed una svolta molto assennata ed elegante di