Capitolo 14
pratichi di lui, può essere osservato in Pisistratus. Lui fu riuscito nel
secolo seguente di Themistocles che, secondo la data romana, era un
persona dell'antichità di remotest; ma, secondo quello degli ateniesi,
lui era pressocché un moderno. Per lui visse quando Grecia era nell'altezza di lei
motorizzi, ma quando la città di Roma aveva ma ultimamente si liberò dal
grilli di regio tyranny;--per la guerra pericolosa col Volsci che
fu capeggiato da Coriolanus (poi un esilio volontario) quasi accadde al
stesso tempo come la guerra Persica; e noi possiamo aggiungere, che il fato di ambo
comandanti erano notevolmente simili. Ognuno di loro, dopo avere distinto
lui come un cittadino eccellente, essendo guidato dal suo paese dal
mali di un persone ingrate, andò su dal nemico: ed ognuno di loro
represso gli sforzi del suo risentimento da una morte volontaria. Per tuttavia
Lei, il mio Atticus ha rappresentato l'uscita di Coriolanus in un diverso
maniera, Lei deve darmi vada via ad inviarlo nel mio modo di avere
menzionato."--"Lei può usare il Suo piacere", Atticus risposto con un sorriso:
"per lui il diritto di rhetoricians è eccedere la verità di storia,
che loro possono avere un'opportunità di abbellire il fato di loro
eroi: e di conseguenza, Clitarchus e Stratocles ci hanno intrattenuti
con la stessa bella narrativa sulla morte di Themistocles che Lei
ha inventato per Coriolanus. Thucydides, davvero che si era un
Ateniese della fila più alta e merita, e quasi visse alla stessa durata,
ci ha informati solamente che lui morì, e ha seppellito privatamente in Attica,
aggiungendo, che fu sospettato da alcuni che lui si era avvelenato. Ma
questi scrittori ingegnosi ci hanno assicurati, che, avendo ucciso un toro al
altare, lui prese il sangue in una grande ciotola, e, bevendolo via, pelle
improvvisamente morto sulla terra. Per questa specie di morte avuta un tragico
aeri, e sarebbe descritto con tutta la pompa di retorica; mentre il
modo all'ordine del giorno di morire non si permise opportunità per ornamento. Come esso la volontà,