Il Brutus di Cicerone o Storia di Oratori Famosi; anche il Suo Oratore, od Oratore Abile.

Marcus Tullius Cicero

Capitolo 21

memoria di quel cittadino illustre, come probabilmente è stato il caso di molti
altri, sarebbe stato obliterato dalla ruggine dell'antichità. La maniera
di parola che era poi in voga, può essere raccolto facilmente dal
scritture di _Naevius_:  per Naevius morì, come noi impariamo dalle monografie di
le volte, quando le persone summenzionato era consoli;  sebbene Varro, un
la maggior parte di investigatore accurato della verità storica, pensa c'è un errore
in questo, e ripara più tardi la morte di Naevius qualche cosa. Per Plautus morì
nel consolato di P. Claudius e L. Porcius, venti anni dopo il
consolato delle persone del quale noi stiamo parlando, e quando Cato era
Censore. Cato, perciò è dovuto essere più giovane di Cethegus, per lui era
console nove anni dopo lui:  ma noi lo consideriamo come una persona di sempre il
antichità di remotest, sebbene lui morì nel consolato di Lucius Marcius e
M. Manilius, e ma ottanta-tre anni prima della mia propria promozione al
stesso ufficio. Lui certamente è comunque, l'Oratore più antico che noi abbiamo,
di chi scritture possono chiedere la nostra attenzione;  a meno che alcuno uno è lieto col
discorso summenzionato di Appius, sulla pace con Pyrrhus o con un set
di panegyrics sul morto, quale, io possiedo, ancora è esistente. Per lui era
consueto in più famiglie di nota per preservare le loro immagini, loro
trofei di honour, e le loro monografie, o adornare un funerale quando alcuno
del defunto di famiglia, o perpetuare la fama dei loro antenati, o
provi la loro propria nobiltà. Ma la verità di Storia molto è stata corrotta
da queste composizioni lodatorie;  per molte circostanze fu registrato in loro
quale non esistè mai;  come trionfi falsi, una successione finta di
consolati, ed alleanze false e le elevazioni, quando uomini di fila inferiore
fu confuso con una famiglia nobile dello stesso nome:  come se io io
debba fingere che io sono disceso da M. Tullius che era un Patrizio,
e condiviso il consolato con Servius Sulpicius, approssimativamente dieci anni dopo
Indietro   Il contenuto del libro   Avanti

Mieszkania w Konstancinie hoteles en venecia airberlin meble metalowe sklep odżywki