Capitolo 25
confini della verità: il caso che realmente è come lui lo descrive. Per noi avevamo solamente
una Odissea in latino che assomigliò ad uno del grezzo e non finito
statue di Daedalus; e dei pezzi drammatici di Livius che vuole
appena sopporti una seconda lettura. Questo Livius esibì il suo primo
spettacolo a Roma nel Consolato di M. Tuditanus, e C. Clodius il
figlio di Caecus, l'anno prima che Ennius nascesse, e, secondo il
conto del mio amico Atticus, (chi io scelgo di seguire) i cinquecento
e decimoquarto dall'edificio della città. Ma storici non sono
stato d'accordo sulla data dell'anno. Attius c'informa che Livius fu preso
prigioniero a Tarentum di Quintus Maximus nel suo quinto Consolato, circa
trenta anni dopo che lui è detto da Atticus, ed i nostri annali antichi, avere
presentato il dramma. Lui aggiunge che lui esibì il suo primo pezzo drammatico
approssimativamente undici anni dopo, nel Consolato di C. Cornelius e Q.
Minucius, ai giochi pubblici dei quali Salinator aveva votato alla Dea
Gioventù per la sua vittoria sul Senones. Ma in questo, Attius era finora,
sbagliato, quel Ennius, quando le persone summenzionato era Consoli, era
quaranta anni vecchio: quindi se Livius fosse della stessa età, come in questo caso lui
sarebbe stato, il primo autore drammatico che noi avevamo è dovuto essere più giovane
che Plautus e Naevius che avevano esibito prima un grande numero di drammi
il tempo che lui specifica. Se questi commenti, il mio Brutus appaiono disadatti a
il soggetto di fronte a noi, Lei deve gettare il biasimo intero su Atticus che
mi ha inspirato con una curiosità strana per investigare nell'età di
uomini illustri, ed i rispettivi tempi del loro aspetto."--"Sul
contrari", Brutus detto, "io si accomoda estremamente che Lei ha portato Suo
attenzione finora; ed io penso bene i Suoi commenti adattati al curioso
compito che Lei ha intrapreso, il darci una storia delle classi diverse
di Oratori nel loro ordine corretto."--"Lei mi capisce destra", disse io;
"ed io desidero di cuore che quelle Odi venerabili ancora erano esistenti, quale Cato