Capitolo 37
la vita fu passata in prove, e dibattiti forensi. Lui è detto da molto
uomini assennati che lo sentirono, e, fra altri, dal nostro amico L. Gellius
chi visse nella sua famiglia di durata del suo Consolato, essere stato un
sonoro, un scorrevole, ed un Oratore animato, e similmente, su occasione,
molto patetico, molto impegnando, e smodatamente umoristico: Gellius usò
aggiunga, che lui si applicò molto da vicino ai suoi studi, e diede
molto del suo momento di entrata che scrive e la declamazione privata. Lui era, perciò,
stimato il più buon patrocinante del suo tempo; per nessuno più presto aveva lui cominciò
si distingua nel Foro, ma la depravazione dell'età partorì
ad un numero di legge-abito; e fu trovato necessario prima, di durata di
la sua gioventù, stabilire la forma di dibattimenti a porte aperte che non erano stati fatti mai
prima. Noi troviamo di conseguenza che L. Piso, poi una Tribuna delle persone,
era il primo chi propose una legge contro corruzione; quale lui faceva quando
Censorinus e Manilius erano Consoli. Questo Piso anche era un dichiarato
patrocinante, ed il proponente ed opposer di un grande numero di leggi: lui andò via
delle Orazioni dietro a lui, quali ora sono persi, ed un Libro di Annali molto
scritto indifferentemente. Ma nei dibattimenti a porte aperte nei quali era Carbo
interessato, l'assistenza di un fautore capace era divenuta più necessaria
che mai, in conseguenza della legge per votare da palle che erano
proposto e portò da L. Cassius, nel Consolato di Lepidus e
Mancinus.
"Io sono stato assicurato similmente spesso dal poeta Attius, (un intimo
amico di suo) che il Suo antenato D. Brutus, il figlio di M. era nessuno
Oratore inelegante; e che per il tempo lui visse in, lui era bene versato
ambo nella letteratura greca e romana. Lui attribuì lo stesso
completamenti a Q. Maximus, il nipote di L. Paulus: ed aggiunse quello,
un piccolo prima di Maximus, lo Scipio da cui l'istigazione (sebbene solamente
in una capacità privata) T. Gracchus fu assassinato, non solo era un uomo di