Capitolo 50
generalmente trascurò. In corto, non è così meritorio per parlare nostro
lingua natia correttamente, come è scandaloso per parlarlo altrimenti; né è
esso così molto la proprietà di un buon Oratore, come di un Cittadino beneducato. Ma
nella scelta di parole sue (in che lui aveva più riguardo a peso loro
che il loro splendore) e similmente nella struttura della sua lingua, e
la bussola dei suoi periodi, Antonius si adattò ai dettami di
ragioni, e, in una grande misura, alle più belle regole di arte: sebbene il suo
eccellenza principale era una gestione giudiziosa delle figure e decorazioni
del sentimento. Questa era similmente l'eccellenza distinta di
Demosthenes; in che lui era finora superiore a tutti altri, come essere
permesso, nell'opinione dei migliori giudici, essere il Principe di Oratori.
Per il _figures_ (come loro stati chiamati dai greci) è il direttore
ornamenti di un oratore capace, io intendo quegli a che non contribuiscono così molto
vernice ed abbellisce la nostra lingua, come dare un lustri ai nostri sentimenti.
Ma inoltre questi di che Antonius aveva un grande comando, lui aveva, un
eccellenza particolare nella sua maniera di consegna, ambo come alla sua voce e
gesto; per il secondo era come per corrispondere al significato di ogni
condanni, senza colpire tempo alle parole. Le sue mani, le sue spalle il
giri del suo corpo, il francobollo del suo piede la sua posa, la sua aria e, in
corto, suo ogni moto, fu adattato alla sua lingua ed i sentimenti: e
la sua voce era forte e fissa, sebbene naturalmente hoarse;--un difetto che lui
da solo era capace di migliorare al suo vantaggio; per in cause di capitale, esso
aveva una dignità luttuosa di accento che era molto corretto ambo a
vinca l'assenso dei giudici, ed ecciti la loro compassione per una sofferenza
cliente: quindi in _him_ l'osservazione di Demosthenes era eminentemente
verificato che si chiedendo a quello che era la qualità di _first_ di un buon Oratore,
quello che il _second_, e quello che il _third_, continuamente rispose, Un buono
enunciazione.
"Ma molti pensarono che lui era equalled, ed altri che lui era pari