Capitolo 54
altri, aveva una conoscenza pratica e completa della legge; ma quel Servius
da solo lo capì come _science_: quale lui non avrebbe potuto fare mai dal
studio mero della legge, e senza una conoscenza precedente con l'arte
quale c'insegna a dividere un intero nelle sue parti subordinate, a, decida
un'idea indeterminata da una definizione accurata: spiegare quello che è
oscuri, da un'interpretazione chiara; e prima scoprire che cosa sono cose
di una natura di _doubtful_, poi distinguerli da loro diverso
gradi della probabilità; ed ultimamente, essere provvisto con una certa regola o
misuri da che noi possiamo giudicare quello che è vero, e quello che falso, e quello che
inferenze possono equamente, o non può essere dedotto da alcune premesse determinate. Questo
importante arte lui applicò a quelli soggetti che, per mancanza di lui, era
necessariamente maneggiato da altri senza ordine dovuto e precisione."--"Lei
voglia dire, io suppongo", Brutus detto, "l'Art della Logica."--"Lei suppone molto
raddrizzi", rispose io: "ma lui aggiunse a lui una conoscenza estesa con
letteratura gentile, ed una maniera elegante di esprimersi; come è
sufficientemente evidente dalle scritture incomparabili lui è andato via dietro a
lui. E come lui lo legò, per il miglioramento della sua eloquenza a
L. Lucilius Balbus, e C. Aquilius Gallus, due oratori molto capaci; lui
effettivamente contrastò la celerità pronta del secondo (sebbene un lamento funebre,
uomo esperto) ambo nel sostenendo e confutare una carica, dalla sua accuratezza
e precisione, e sopraffece la formalità intenzionale di Balbus (un uomo
della grande cultura e l'erudizione) da suo abile e metodo di dextrous di
disputando: quindi lui possedette ugualmente le buone qualità di ambo, senza
i loro difetti. Come Crassus, perciò nella mia mente, agì più prudentemente
che Scaevola; (per il secondo piaceva cause imploranti in che
lui era certamente inferiore a Crassus; mentre i primi non impegnarono mai
lui in una competizione disuguale con Scaevola, presumendo il carattere
di un Borghese;) così Servius intraprese un piano che sufficientemente scoprì