J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 26
un cancello di ferro aperto e cadente nel muro solo dove la curva cominciò.
Non c'era edera, o alcun genere di animale strisciante sui muri, ma, invece, un
genere di colore di umidità grigio-verde, rotto solamente da un vistose finestre molto poche.
Io passai attraverso quello demolì cancello senza la tentazione a tutti cantare.
La passeggiata fu coperta con una specie infame di grande ciottolo, così
incomodo camminare su che io scelsi solamente l'erba al lato e me
avanzò su a questa scusa per ghiaia quando io ero piuttosto vicino al
casa; avvicinandosi alla fronte di lui, posso dire io, ad un angolo. I miei passi
fatto un rumore piacere un carrello e cavallo, ed immediatamente in giù andò il nascondiglio di
la finestra più vicina del pianterreno.
Io fermai istintivamente morto e guardai attentamente a questa magione tetra.
All'angolo dal quale io mi ero avvicinato alla fronte, io potrei vedere il nascondiglio
vada piuttosto chiaramente in giù, ma era impossibile per trovare anche un sguardo in
la stanza dietro a lui.
"Quello che il diavolo!" Io mormorai.
E poi io mi dissi che io stavo diventando realmente troppo diffidente. Esso
deve essere evidentemente la letto-stanza di una signora. Il pianterreno vicino la fronte
porta sembrò un luogo dispari per tale appartamento. Uno non sa mai ancora,
cosa la voglia di una signora può essere. In alcun caso non era niente da essere
realizzò stando in piedi, mentre fissando là, così io ripresi il mio progresso che echeggia
attraverso i ciottoli.
Io ero alla porta anteriore ed andando solo ad accerchiare, quando rotondo l'angolo di
la casa, raddrizzi avanti di me, apparve un gentiluomo, e la mia pelle di spiriti
ancora ulteriormente. Non posso dire precisamente io che la sua era una faccia io provai antipatia, ma
non era chiaramente nessuno al quale io ho preso. Lui aveva occhi mettere piuttosto vicino
insieme, una barba nera corta e bene aggiustata, ed un'espressione in che io
sembrato leggere l'impudenza e certamente leggere sospetto. Lui fermò al