J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 6
Io non conosco migliore ricetta che andando alla deriva attraverso una nebbia in un pallone, con
il Suo unico compagno andato, e non la credenza più debole nel Suo cuore che
Lei è all'interno di cento miglia di alcuna piazza si muova di terra. Io pressocché
pensi il fatto che il pallone era fermamente che affonda e che più presto o
più tardi io dovrei avere a salto da lui anche era la cosa del una che ha tenuto mio
spiriti in ogni modo su al marchio. La prospettiva di anche il più disperato
azione era migliore che affrontando interminabilmente quella lacuna viscida.
Sebbene l'opportunità di fare terra sembrò infinitesimamente a me remoto da
questa durata, io avevo ancora in caso la fortuna così quasi inconcepibile, era bene
fabbricare delle preparazioni per avere una corsa per i miei soldi in un nemico
paese. Io tolsi il mio cappotto di uniforme, mentre trasferì tutto io volli
tenga dalle sue tasche a quelli della mia incerata. Io porsi poi questo e
se l'abbottonato, e chiaramente io tolsi il mio berretto.
E poi io fumai un altro tubo e guardai l'aneroide e non tentò a
pensi a tutti, coltiva con un inizio del quale io mi sono reso conto che noi eravamo notevolmente meno che
milli piedi sopra di--la terra o il mare? Cielo seppe quale, ma noi
stava precipitando digiuno e non c'era nessuna più durata per perdere. Io attaccai il
paracaduti su alla mia gamba, ottenne sull'orlo del cesto, e poi--bene, io
tutti ma funked esso. Io ricordo che il mio ultimo pensiero era una similitudine orribile di un
uomo che salta da un albero con un tondo di corda il suo collo, e poi in qualche modo o
altro io mi costrinsi a lasciare vada.
Riguardo ai prossimo secondi io non posso dare statistiche, se come a
altezza o ritmo. Io so solamente che quando io divenni consapevole di prima
qualsiasi cosa, io stavo andando alla deriva come un fiocco di neve in giù attraverso la nebbia, e
che io potessi riempire molte pagine coi miei pensieri nel corso di quello
moto. Sembrò a me che non c'era proprio un incidente in vita mia