J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 61
vedere un bagliore attraverso uno dei buchi nel muro ed in giù andò la mia testa
di nuovo come una pallottola ancora una volta schiaffeggiò sulla sporgenza dietro a. Ancora un altro
colpo seguì e sembrò fallire tutto, per io non sentii nessun suono di piombo
su pietra, e poi su andò la mia testa e dà insieme ed io stavo coprendo
quel pezzo di muro con la mia propria rivoltella. Io vidi che il mio nemico era nessuno molto
colpo morto ed io intendemmo di rischiare il suo fuoco ed addentare al bagliore attraverso il
muro. Io seppi che io abbastanza potessi diventare piuttosto vicino suo sbirci buco per spaventarlo,
e dopo che io avevo spruzzato il neighbourhood vicino di quell'apertura per
cinque o sei secondi io probabilmente lo pensai le disparità contro la sua custodia il suo
sufficientemente capeggi fare molto puntando. Essere piuttosto candido io devo confessare
che era una sensazione calmante da sentire io ero il migliore uomo con una pistola,
e che io sarei dovuto essere in una paura corretta se fosse stato l'altro
modo circa. Uno sente molta discussione sulla qualità del coraggio
oggi, e c'è il mio proprio piccolo contributo.
I secondi passarono, il mio dito sul grilletto ed i miei occhi incollarono il
più grande crepa che io potrei spiare in quel muro, ma ci non era mai un altro
bagliore o fessura. E poi mi colpì improvvisamente che è probabile che gli uomini siano
muovendosi in giù il muro per trovare un colpo a me da un altro angolare. Come al solito io
agito su impulso, ed io penso correttamente questa durata. Appena aveva il
pensiero mi colpì che io ero su e rivestendo di vimini in avanti al ricovero del
banca di erba dove le pietre cominciarono. Là, piuttosto la cassaforte ma piuttosto ristretto, io
camminato a carponi lungo parallelo al muro per approssimativamente cento recinti. E poi io
saltato su, addebitò il muro, ed abbattè la metà di lui come io lanciai
io finito. Come i miei piedi toccarono la terra io guardai in ambo le direzioni,
molto quasi simultaneamente, e sega--nulla.