J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 62
Se in quello primo istante io fui deluso più o alleviai, io
dovrebbe avere paura dire, ma appena io avevo avuto alcuno secondo a pensare,
il mio sentimento del uno era disgusto che l'individuo mi aveva dato lo scivolone. Io presi
ai miei talloni e corse lungo quel muro in una direzione prima e poi in
l'altro, ma non c'era un segnale di una creatura vivente. Ed il
cosa nauseabonda era quella da questa durata è probabile che lui avrebbe fatto uno di molto
cose--capeggiò via dalla spiaggia alla velocità di cima appena lui cessò
sparando in che il caso lui sarebbe lontano ora abbastanza da, o giaciuto in giù nell'uno
dei molti campi di mais vicino da, o attraversò il muro ulteriore lungo
ed ignoto fra le pietre; ed era piuttosto impossibile per indovinare quale. IO
ponderato sul problema per alcuni momenti e poi decise che come esso
era perfettamente senza speranza per percorrere il mais o la spiaggia io lo rischierei
ed accelera retroterra sul via l'opportunità di trovare un indizio, così io scelsi un'erba
campo e mise via attraverso lui ad un trotto.
La rosa macinata per approssimativamente cinquanta recinti e poi precipitò bruscamente, e come io
superato questo aumento io venni a diritto ad una figura familiare. Era il mio amico
Jock e lui sembrarono insolitamente eccitati; pressocché, infatti, intelligente.
"Estraneo!" lui borbottò, mentre aguzzò nella direzione io stavo andando. "Jock visto
estraneo!"
Io seguii il suo dito sporco ed un paio di cento recinti o così avanti io
spiato una figura che va a zonzo lungo un da strada, piuttosto ostentativamente
andando a zonzo, sembrò a me.
"Ringrazi Lei, Jock" disse io, "Lei è un buon uomo! Ecco la Sua mezza corona!"
Io ora lasciai cadere ad una passeggiata e dalla durata l'estraneo ed io incontrai io penso io
guardò circa come fresco come lui faceva. Era il Sig. O'Brien, come io avevo indovinato a
il primo sguardo.
"Stato per una passeggiata?" lui investigò.
"Avendo un giro lungo la spiaggia", disse io.
Lui cominciò un piccolo e sembrò a me duro.