Mrs. Henry Clarke
Capitolo 89
madre o al padre di Rhoda per lei quando loro lasciarono Melbourne. Ma viene
in giù e parla al Sig. Harding. Non c'è bisogno per lui per sapere il
si sbagli Lei precipitò in. Ci permetta di dimenticarlo, la Zia Lucy."
A questo, le ferite lacere dei Signorina Merivale cominciarono a fluire da capo. "Oh, Tom, io ho detto
Rhoda."
"Le disse? Perché La faceva? Io pensai che noi avevamo deciso di aspettare fino a me aveva
Thomson visto."
"Tom, io non potevo aiutarlo. Lei era bambino così misero, povero. Lei tentò
lo nasconda, ma lei non poteva nasconderlo da me. Lei pensò lei aveva offeso
Lei. Io non so quello che lei pensò. Come poteva Lei la tratta così
differentemente? Pensa che Lei la troverà per perdonarLa?"
Un barlume di un sorriso si mostrò negli occhi dei Signorina Merivale come lei parlò.
Ma Tom non poteva sorridere ancora.
"Bene, Lei le disse", lui disse. "La credè?"
"Io non so. Ma lei dichiarò che nulla l'avrebbe incitata a chiederla
destre se lei ne avesse. Lei disse non c'erano prove, e se lei li avesse
lei non li produrrebbe. Lei parlò molto fortemente, Tom."
Tom non costituì risposta un momento. "È andata alla Canonica?" lui disse
poi.
"Sì, lei era ansiosa per andare. Ma lei camminerà casa attraverso il
piume. Io penso che lei era ansiosa evitarLa, Tom. Nessuno si chieda! Come La poteva
la faccia così infelice?"
Tom non indicò che lui era stato lontano più infelice, e che era
tutta colpa di Signorina Merivale. Lui guardò a sua zia, mentre ora dandola di nuovo
sorrida per sorriso. "La zia Lucy, andrà e recupererà Rose?" lui disse.
Rose si fu dilettata per vedere sua zia nella carrozza quando lei corse fuori a
lo soddisfi.
"Rhoda non pensò che Lei sarebbe stato capace venire, la Zia Lucy. Era Lei molto
molto spaventò quando Lei sentì circa lui? Rhoda povero sembra piuttosto malato Ma
Pauline è veramente migliore. Lei ha dormito da quando sua nonna venne. Lei
la saputa direttamente, e ha tenuto strettamente sin da allora la sua mano. Vecchia signora povera,
le piace lei."
"Io desidero che noi potessimo trasferircela a Woodcote", disse il Signorina Merivale. "Io devo parlare