Capitolo 19
il Calendario" di "Pastore Nuovo annunciato; e preparando quasi quotidiano due
serie di articoli, su naturale storia e su uccelli britannici. Un curioso
prova della facilità con la quale lui scrisse verso si è permessa dal
grande numero di descrizioni rimate di uccelli, i loro nidi ed uova
quale questo periodo prodotto: come se lui si sedette risoluto a scrivere
note di prosa e trovò i suoi fatti che si incontrano anche con metro contro il suo
volontà. Come se non ancora abbastanza confuse in schemi, Clare progettò e
cominciato un romanzo di caricatura, un'autobiografia, e le altre carte di prosa:
mentre lui tenne un'agenda che sarebbe dovuta essere pubblicata. Clare aveva
stato costretto in una carriera letteraria, e nessuno mai funzionò più
coscienziosamente o più coraggiosamente. Quegli a che l'avevano esortato per prima
scriva può essere assolto appena ora di abbandono: ma il più ed il
migliore Clare scrisse, i meno crebbero la prospettiva attuale di produzione,
il successo e l'indipendenza.
Il 9 marzo, 1825, Clare scrisse nella sua agenda: "Io avevo un molto dispari
sogni la notte scorsa, e lo prenda come un auspicio malato... Io pensai che io avevo uno
delle prove dei poemi nuovi da Londra, e dopo avere guardato a lui
un poco si restrinse attraverso le mie mani come sabbia, e sbriciolò in polvere."
Tre giorni dopo, la prova del Calendario" del "Pastore arrivò
a Helpston. L'auspicio malato era dimostrarsi vero, ma non ancora. Clare
continuato a scrivere ed a botanize, e già essendo mezzo-dimenticato
dai suoi più primi amici fu contentato con la società di due notabile
uomini locali, Edward Artis l'archeologo che scoprì vegliardo
Durobrivae, e Henderson che assistè Clare nella sua natura-lavoro. Questi
due compagni piacevoli erano nel servizio di Earl Fitzwilliam. Esso
forse era attraverso il loro interesse che Clare alterò le fatiche
di 1825 così bene; ed ugualmente, anche se il Calendario del "Pastore"
sembrato sospeso, faceva il vecchio patrono di Clare l'endeavour di Radstock per tenere
i suoi spiriti su, scrivendo ripetutamente all'editore in riguardo a