Capitolo 61
Quale tutti sono contrari per perdere, così come Jane.
E, quello che io presi più dispari di tutto il resto,
Era, quella stessa notte lei il neer un exprest dell'augurio
Vedere gli zingari, così adorato prima,
Quella disposizione il getto di una pietra da noi sulla brughiera:
Io lo suggerii; lei appena rispose di nuovo--
Lei li credè una volta, ma aveva poi dubbi fin da.
E quando noi cercammo le nostre vacche, io chiamai, "Venga pasticci!"
Ma lei stette in piedi silenziosa, per il suo cuore era pieno.
Lei amò cose mute: e prima lei aveva cominciato
Mungere, li carezzò più dell'eer lei;
Ma sebbene le sue ferite lacere stettero in piedi, mentre annaffiando nel suo occhio,
Io poco lo prese come lei ultimo ciao;
Per lei era tenera, ed io spesso ho saputo
Suo piange quando coleotteri sono stati calpestati su:
Quindi io neer dreamed da questo, quello che presto succedè,
Coltivi la prossima mattina accerchiò la sua passeggero-campana.
La mia storia lungo, ma calcola ancora in abbondanza,
Siccome le nubi nere fanno presagire niente ma bagnato;
Ed io voglio een afferrano l'alito di un minuto o due,
E prende un altro pizzicotto, aiutarmi attraverso.
"Quindi, come dissi io, il prossimo mattino io sentii la campana,
E neighbours passeggeri attraversarono la strada, dire
Che il mio partner povero che Jenny era stato trovato
Nella vecchia bandiera-piscina, sul pascolo affogata.
Dio conosce il mio cuore! Io cinguettai come una foglia,
E trovato troppo tardo la causa del dolore di domenica;
Per ogni lingua borbottare oer fu allentato
Le cose calunniose che segreto passò prima:
Con verità o bugie loro non hanno bisogno poi sia severo,
Quello loro il railed a non poteva contraddire.
Twas ora nessuno segreto del suo essere ingannato,
Per ogni bocca seppe che Jenny morì con bambino;
E sebbene più cauto con un nome vivente,
Ognuno più che indovinò il suo foro master il biasimo.
Quella molta mattina, ancora mi colpisce,
Ye sa che la piede-percorso cammina a sghembo in giù la collina,
Ignorante come bambino non ancora nato io passai lo stagno