J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 24
proprio piacere piuttosto che sui suoi affari. Nessuno più presto faceva
lui lascia cadere un suggerimento irritabile di questa opinione che loro affettuoso
proteste avevano rianimato rapidamente il suo spirito; ma
ora che loro non erano più con lui per consigliare e
incoraggi, ancora una volta si chinò.
"Lo confonda!" lui pensò, "io non avevo contrattato su
dovendo tenere fuori del modo di persone fino a loro ritornò.
Se Essington avesse menzionato più presto quello, io non so
che io sarei stato così acuto sulla nozione. L'appenda!
Io dovrò buttare il ballo del Morrells. Ed io non posso andare
col Rende grigio a Ranelagh. Io non posso cenare anche con
mia propria zia domenica. Oh, il diavolo!"
Il giovane pari perturbato sventolò il suo ombrello e
scalato in una carrozzella a due ruote.
"Io ancora posso continuare bene, comunque, a vedere Connie.
Quella è della consolazione", lui si disse; e senza
fermando considerare quello che sarebbe gli il pensieri di suoi
due amici affabili avevano loro noto lui stava cercando
la consolazione nella società di una signora mentre loro erano
sistemando la sua nozze con un altro, il battesimale
Tulliwuddle guidò di nuovo alla civiltà di San James.
All'interno del compartimento riservato nessun presagio era,
nessuno svenimento-hearted impallidendo della guancia. Come il treno
acciottolato, cantarellò, ed al momento tuonò sul suo modo, il
due risero allegramente verso l'un l'altro, assai contento
oltre misura con l'inizio prospero di loro
impresa. Il Barone sufficientemente non poteva esprimere il suo
la gratitudine e l'ammirazione per il promptitude con cui
il suo amico aveva fornito promettendo così ad un'avventura.
"Il vill di Ve hanno fon, il mio Bonker. Ach! ve vill", lui
esclamato per la terzo o quarta volta all'interno di una dozzina di miglia
da Euston.
Il suo Carbonile presunse un'aria mezzo affettuoso, mezzo
di scusa.
"Io pento solamente che io dovrei avere l'azione del leone di
l'avventura, il mio caro Barone."
"Sì", detto il Barone, con un sintomo di un sospiro,