J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 28
uomo; Lei non ha bisogno di avere vergogna per prendere il suo nome. Vy
non dovrebbe essere Conte Bonker?"
"Preferisce viaggiare in società titolata? Bene,
sia hanged--perché non! Quando uno viene a pensare di
esso, sembra una pietà che i miei peccati dovrebbero essere sempre
attribuito alle borghesie."
Di conseguenza questa storia ora ha il compito onorevole
di fare la cronaca delle imprese di nessuno meno che due
nobili.
CAPITOLO VII
Quella sera loro arrivarono tardi ad una città che
il capo di una tribù casa-prossimo in un scoppio di
Il fervore celtico nominò il "mio proprio bello
Edinburg!" e là loro ripararono per il
notte ad un albergo. Ancora una volta il Barone (noi ancora possiamo
lo disegni così fin dal pari di Tulliwuddle era
di quella posizione anche) mostrò una certa timidezza
quando venne a rispondendo al suo titolo nuovo in pubblico;
ma nell'isolamento della loro seduta-stanza privata lui
era accurato per assicurare il suo amico che questo non è derivato
da alcuna mancanza di nervo o coscienza di zof di nausee, ma
soltanto attraverso una specie di mal di testa--il risultato di
binario viaggiante.
"Non tema per me", lui dichiarò come lui mescolò
lo zucchero nel suo vetro, "io ho cuore di ze di un leone."
Il liquido lui stava centellinando essere nulla meno potente
che una fermentazione di pugno di whisky che lui aveva ordinato
(o piuttosto richiese Carbonile per ordinare) come il più più
romanticamente nazionale composto lui potrebbe pensare di,
prodotto, davvero, un fervore dell'avventatezza. Lui insistè
allo spalanco la porta, e trovando Carbonile
indirizzarlo come "Tollyvoddle", in un stridente
esprima, "così zat zey che tutti possono sentire", e rispondendo poi
in una ditta "Sì, Conti Bonker, vould del tino al quale Lei dice
io?"
È vero che lui chiuse immediatamente di nuovo la porta,
ed anche lo lanciò, ma la sua mostra sembrò fare un
impressione enorme su lui.
"Molti vould degli uomini non sfidano così andare mit anozzer
chiami", lui annunciò; "bot io ho il mio onder dei nervi
un buon gontrol."