J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 6
diplomatico.' Buono-da, il mio amore."
Lui inarcò come profondamente come se lei fosse una regnando
sovrano, soffiò un bacio affettuoso come lui andò attraverso
la porta, e poi discese i gradini con una rapidità
quello dibattè uno che il suo appuntamento era urgente o
quella diplomazia si restrinse da un'ulteriore prova all'interno di questo
magione.
CAPITOLO II
Per l'ultimo anno o due il nome di Rudolph
von che Blitzenberg era apparso nei membri'
elenco di quello più esclusivo di istituzioni,
il Bastone del Reggente, Venga a noia Edificio con molti negozi; ed era
là lui guidò in questo pomeriggio eccellente di luglio. A
nessun ricorso a Londra sia personaggi più famosi
essere trovato, diplomatico ed altrimenti, e nulla
sarebbe stato più naturale di una riunione fra il
Barone ed una celebrità europea sotto del suo tetto; così che
se Lei l'avesse visto limitando impetuosamente sui passi,
e celebre l'ansia con la quale lui chiese se
un gentiluomo l'aveva mandato a chiamare, Lei avrebbe avuto
scusa considerevole per ammesso che il suo appuntamento per essere
con un dignitario dell'importanza più alta.
"Goot!" lui pianse su imparare che un estraneo era
aspettandolo effettivamente. La sua faccia radiò con anticipatory
gioia. Aha! lui non sarebbe deluso.
"Vill lui il jost lo stesso è?" lui si chiese. "Ah, se lui
è cambiato io posso vicepresidente!"
Lui rivestì di vimini nella fumo-stanza, e là, invece
di alcuna notabilità calva o uomo di stato di spectacled, là
avanzato soddisfarlo un gentiluomo inglese e soltanto privato,
tollerabilmente giovane, innegabilmente bello, ed onorò
col più cordiale di sorrisi.
"Il mio caro Bonker!" pianse il Barone, mentre tingendo di rosso con
gioia. "Ach, come lieto sono io!"
"Barone!" risposto spensieratamente il suo visitatore. "Lei non può
mi inganni--quel panciotto fu fatto in Germania! Impedimento
io il piombo Lei ad un sarto rispettabile!"
Nonostante il suo tono che stuzzica, era ancora, facile vedere quello
lui prese un piacere uguale nella riunione.
"Ha, ha!" riso il Barone, "vot un fonny zing a