J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 69
Lei riflettè saggiamente.
"Io ho paura io trovo i miei fatti mescolati su alcuni
tempi. Ian--l'ah, Reginald venne di fronte a lui--non
Fergus!"
"Reginald--oh sì, così lui faceva!"
Lei guardò una bazzecola delusa.
"Se io fossi Lei io dovrei saperli tutti da cuore,"
detto lei.
"Io vill imparano zem. Oh sì, io non faccio soch
errori."
Effettivamente lui registrò un voto molto sincero per studiare il suo
storia di famiglia che pomeriggio.
"Cosa stavo dicendo? Oh sì--sul Suo prode
bisnonno. Lei sa, Dio Tulliwuddle,
Voglio chiedere a Lei un favore strano? Lei non penserà
esso molto dispari di me?"
"Dispari? Mai! Già è accordato."
"Io voglio parlare ai Suoi propri labbra--dai labbra
di un Dio attuale Tulliwuddle--la storia di Suo
l'impresa di antenato Ian."
Con occhi imploranti ed una faccia allineate il testo con un senso
della sua presunzione, lei emise questa richiesta in una voce
quello lacerò il Barone con emozioni contraddittorie.
"Vich sfrutta vuole dire?" lui chiese in un gentile
esprima ma con un occhio agitato.
"Lei deve sapere! Quando lui difese il passaggio, di
corso."
"Ach, così!"
Il Barone guardò a lei, e sebbene lui si vantò di
nessuno regali così inventivi come il suo amico Carbonile, suo ardente
cuore l'offrì piuttosto si commetta a perdizione che
scarto.
"Me lo dirà?"
"Io il vill!"
Facendo tanto quanto possibile del raccontatore
diritti di chiarire la sua gola, stabilendosi in buono
posizioni, e guardando fisso trasognatamente alle albero-cime per
inspirazione, lui cominciò in una voce lenta, misurata--
"In ze passi lui stette in piedi. Gomed di Zen i suoi nemici. Lui
sparato il suo gon e shooted alcuno morto. Zen faceva corsa di zey
avay. Accadde tino di vas di Zat."
Quando lui si avventurò soddisfare il suo sguardo fisso candido dopo
così zoppamente il libelling il suo antenato, lui fu fatto inorridire
osservi che lei già era balzata indietro via dei piedi
da lui, ed ancora sembrò essere nell'atto di balzare indietro.
"Sarebbe stato più gentile per subito dirmi quello
Io avevo chiesto a troppo!" lei esclamò in una voce