Capitolo 25
Intendant, screpolatura. iii.] accettò l'invito, ma in
tema e diffidi di. I loro inviati procederono di conseguenza
alla bocca del Cataraqui; ed il 12 luglio
i vasi dei francesi che si avvicinarono su furono visti il
superficie liscia di Lago Ontario. Frontenac aveva omesso
dal suo equipaggiamento nulla che potrebbe impaurire o potrebbe interessare
il selvaggio. Lui aveva fornito le sue truppe col meglio
possibile attrezzatura ed aveva con lui tutti che potrebbero essere
risparmiato in salvo dalla colonia. Lui aveva maneggiato anche
trascini sulla rapida e lanci su Lago Ontario due grande
chiatte armarono col piccolo cannone e dipinsero brillantemente.
La flottiglia intera, incluso una moltitudine di canoe
sistemato da squadrone, ora sia messo in ordine di battaglia. Prima
venuto a quattro squadroni di canoe; poi le due chiatte; seguente
Frontenac stesso, circondato dai suoi compagni personali
ed il regulars; dopo che la milizia canadese, con
un squadrone da Tre Fiumi sul fianco sinistro, e su
la destra una grande adunata di Hurons ed Algonquins.
La retroguardia fu composta di due più squadroni. Mai
prima aveva tale mostra stato visto sui Laghi Gran.
Avendo dischiuso la sua forza ai capi di Iroquois,
Frontenac procedè tenere conferenza solenne e grandiosa
con loro. Ma lui non faceva questo nel giorno del grande
corteo navale. Lui desiderò lasciare questo spettacolo prendere
effetto prima che lui si avvicinò agli affari che aveva portato
lui là. Non era fino al prossimo giorno che la riunione
aperto. Alle sette le truppe francesi, accoutred a
loro meglio, era tutti su parata, disegnata su prima in archivi
la tenda del governatore, dove era prendere la conferenza
luogo. Fuori della tenda stessa i grandi baldacchini di tela
era stato eretto per proteggere l'Iroquois dal sole,
mentre Frontenac, nel suo costume militare e più brillante,
presunto tutti lo statale lui poteva. Nel trattare con indiani
l'alacrità era impossibile, né faceva il desiderio di Frontenac che il
discorso-facendo subito dovrebbe cominciare. Il suo forte non era proprio