Capitolo 58
giustizia poetica che l'Iroquois ha depredato alcuni mesi più tardi
un scorti di canoe fuori le quali aveva spedito La Barer stesso
al Mississippi per negoziare scopi.
La stagione di 1684 si dimostrò anche meno prospera per il
Francese. Non solo Dongan stava facendo suo meglio fare il
Iroquois allea degli inglesi; Dio Howard di Effingham,
il governatore di Virginia, era occupato alla stessa fine. Per
alcuni calcolano passato le certe tribù delle Cinque Nazioni, tuttavia
non la confederazione nell'insieme, stava facendo incursioni
sui coloni inglese in Maryland ed anche in Virginia.
Aggiustare questo Dio di questione Howard entrò ad Albany
persona, tenne un consiglio che fu frequentato da rappresentanti
di tutte le tribù, e riuscì nell'effettuare una pace.
Tra le cerimonie consuete le Cinque Nazioni seppellirono
l'accetta con gli inglesi, e stette in piedi pronto concentrare
le loro guerra-feste sui francesi.
Non deve essere inferito che da un atto di riconciliazione
questo sottile attacca con ferocia si gettò nelle braccio di
gli inglesi, scambiando un protettorato nuovo per un vecchio. Loro
sempre faceva il meglio loro potevano per loro propria mano, mentre cercando
giocare un uomo bianco contro l'altro per loro proprio
vantaggio. Era una situazione dove, da parte del francese
e l'abilità inglese, individuale e conoscenza di indiano
carattere molto contò per. Sulla mano del una, Dongan mostrò,
la grande intelligenza e l'attività nel fare la la maggior parte di
il fatto che Albany era più vicino alla terra dei Cinque
Nazioni che il Quebec, o Montreal pari. Sull'altro, il
Francese aveva inviati di che stettero in piedi alto nella stima il
Iroquois--notevolmente Charles Le Moyne, di Longueuil e
Lamberville, il missionario di Gesuita.
Ma per il momento i francesi furono oppressi pesantemente da
la venalità di La Barer che subordinò polizza pubblica
ai suoi propri guadagni. Noi dobbiamo ora registrare suo più egregio
errore grave--un tentativo di intimidire l'Iroquois con un
forza insufficiente--un tentativo che dichiarò Meulles