Capitolo 97
era un più grande uomo che la maggior parte da virtù della robustezza,
spari, ed un'aspirazione sincera per dimettere il suo dovere come
un tenente del re.
Lui si pensò indubbiamente malato-usato in che gli mancò
la ricchezza che fu avuta bisogno di portare a termine le sue ambizioni
a corte. Ma se la fortuna aggrottasse le ciglia su lui a Versaglia,
lei fece la piena compensazione accordandolo l'opportunità
governare Canada una seconda volta. Come lui avanzò in anni
le sue qualità più alte divennero più evidenti. La sua visione
chiarito. Le sue vanità precipitarono via. Tracce là rimaste
della vecchia irritabilità; ma con doveri più gravi la sua statura
aumentato e la fibra forte della sua natura fu dischiusa.
Per i suoi deboli lui aveva sofferto di molto in tutto suo intero
vita. Ma sotto dei deboli il coraggio e risoluzione posarono.
Era la sua ricompensa che nell'ora di prova, quando su
le sue spalle rimasero il fato della Francia in America, lui
non fu tro