Capitolo 11
l'intelligenza infallibile deve intendere di essere intelligibile, e non a
inganni. E, inoltre, chiunque di queste tre lingue è
eletto, deve essere traducibile nella verità. Per questo è il molto
essenza della dottrina che uno e la stessa intelligenza è
parlando nell'unità di una persona; quale unità è nessuno più rotto da
la diversità dei tubi attraverso la quale si fa udibile,
che è un motivo dagli strumenti diversi sui quali è giocato da
un completi musicista, ugualmente perfezioni in tutti. Un strumento può essere
più capace di un altro, ma come lontano come estende la sua bussola, e
in quello che suona avanti, sarà vero alla concezione del
padrone. Io non posso concepire ammollimento qui quali non annullerebbero il
dottrina, e lo converte ad una nube per la voglia di ogni uomo spostare e
plasmi alla volontà. E questa dottrina, io confesso, piante il vigneto di
la Parola con spine per me, e trappole di luoghi nei suoi sentieri.
Questi possono essere inganni di un cattivo spirito; ma prima io così duramente
interrogi l'apparente angelo di luce--la mia ragione, io voglio dire, e morale
senta in congiunzione con la mia conoscenza più chiara--io devo chiedere su
che autorità che questa dottrina rimane. E che altra autorità sfida un
Cristiano veramente cattolico ammette come coercitivo nella finale decisione, ma
le dichiarazioni del Libro stesso--sebbene io non devo, senza
lotte, ed una riluttanza tremante, gainsay anche un universale
tradizione?
Io ritorno al Libro. Con una piena persuasione di anima che rispetta tutti
gli articoli della Faith cristiana, come contenuto nel primo quattro
classi, io ricevo volentieri anche la verità della storia, vale a dire,
che la Parola del Dio venne a Samuele, ad Isaiah, ad altri;
e che le parole che diedero espressione allo stesso sono fedelmente
registrato. Ma sebbene l'origine delle parole, anche come del
atti miracolosi, sia soprannaturale, ancora i primi emisero una volta, il
secondo essendo successo una volta fra i fenomeni del
sensi, l'incisione fedele dello stesso non ne fa implichi,
o sembra richiedere, alcuno lavorando soprannaturale altro che come ogni verità