Capitolo 24
prontamente, forse, perché il così pensante sostituisce la necessità di
ogni riflessione. Addio.
LETTERA IV.
Il mio caro amico,
Lei risponde alla conclusione della mia Lettera: Quello che ha noi per fare con
routiniers? Cicca mihi cum homunculis putata putide reputantibus?
Nothings dell'impedimento contano per nulla, ed i morti seppelliscono il morti! Chi ma
così mai capì il dogma in questo senso?"
In quello che sente poi, io riunisco, altri lo capiscono? Se, con
eccezione dei passaggi già omise, vale a dire, i registrarono
parole di Dio--concernendo che nessun Cristiano può avere dubbio o
scruple,--il dogma in questo senso è inapplicabile al Sacre scritture,
distruttivo dei suoi scopi più nobili, e contraddittorio a suo proprio
esprima declarations,--di nuovo e di nuovo io chiedo: - a Cosa sono
sostituto? Che altro senso è concepibile che non distrugge
la dottrina che professa interpretare--quello non converte
esso in suo proprio negativo? Come se un geometrician dovesse chiamare un zucchero-
bighelloni un'ellisse, mentre aggiungendo--"Da che il termine io qui intendo un cono";--e
poi giustifici il nome sbagliato sul pretesto fra il quale l'ellisse è
il conico seziona! Ed ancora--nonostante la ripugnanza del
dottrina, nel suo senso privo dei requisiti necessari, a Sacre scritture, Ragione, e Terreno di proprietà comune
Senta teoreticamente, mentre a tutti gli usi pratici è intrattabile,
unmalleable, ed insieme che non dà profitto--nonostante suo
irrazionalità, e di fronte al Suo expostulation, messo a terra sul
palpableness di suo irrationality,--io ancora devo ammettere la mia credenza che,
comunque calzantemente e malsicuramente, come attraverso una nebbia, È, il
dottrina che la generalità di nostro popolare predice riceva come
ortodosso, e questo il senso che loro legano alle parole.
Per me su che altra terra può dare conto del capricciosa
subintelligiturs del nostro harmonists numeroso--per il curiosamente
fatti inferiti, il dettaglio circostanziale ed inventivo, il complementare
e storia supplementare che, nel silenzio assoluto di tutti