Capitolo 26
disturbare la fondazione del Tempio per riparare un piccolo
rottura o ratto-buco nel muro, o assicura una pietra sciolta o due nel
più fuori corteggi, se non una necessità finta che sorge fuori del particolare
carattere di storia di Bibbia?
La sostanza del sillogismo dalla quale la loro procedura era
giustificato alle loro proprie menti, non può essere altri che questo. Quello,
senza che due asserzioni--ambo di che deve essere similmente vero e
corretto--contraddirebbe l'un l'altro, e di conseguenza è, uno o
ambo, falso o incorretto si devono sia vero. Ma ogni parola e
sillaba che esiste nel testo originale dei Libri Canonici, da
il Cherethi e Phelethi di David al nome nella copia di un
registro di famiglia, il luogo di una città o il corso di un fiume, era
dettato all'amanuense sacro da un'intelligenza infallibile.
Qui può essere più né meno. Importante o senza importanza
dà nessuno macinato della differenza; ed il numero degli scrittori come
poco. I segretari sono ne potuti essere molti--lo storico era uno
e lo stesso, e lui infallibile. Questo è il Minore del sillogismo,
e se potesse essere provò, la conclusione sarebbe almeno
plausibile; e ci sarebbe ma un'obiezione alla procedura,
vale a dire, la sua inutilità. Per se fosse stato già provò, quello che
bisogno di provarlo di nuovo su, e da vuole dire--la rimozione, vale a dire di
apparenti contraddizioni--quale l'Autore infallibile non pensò
buono ad impiego? Ma se non è stato provò, quello del quale diviene il
argomento dal quale deduce la sua forza intera e la legittimità il
assunzione?
Infatti, è chiaro che i harmonists ed i loro ammiratori tennero e
letteralmente capito la dottrina. E non deve quello divino similmente
l'ha capito così che, in risposta ad una domanda riguardo al
beatitudine di transcendant di Jael, e la rettitudine dell'atto,
in che lei inospitalmente, infidamente, perfidamente assassinò
dorma, il sonno fiducioso, chiuso la controversia osservando quello
lui non volle migliore moralità che quello della Bibbia, e nessuno altro