Capitolo 56
capito come la condizione, o concomitante, o conseguenza del
stesso. Questo sarà spiegato meglio da un esempio o esempio. Che io
è consapevole di qualche cosa dentro di me peremptorily che mi comanda per fare
ad altri come io posso loro dovrebbero fare a me; nelle altre parole un
categorico (ovvero, primario ed incondizionato) imperativo; che il
massima (massimo di regula, o regola suprema) delle mie azioni, ambo interno e
esterno, dovrebbe essere come me poteva, senza alcuno contraddizione sorgere
therefrom, sarà la legge di esseri del tutto morali e razionali.
Questo, dico io, è un fatto del quale io sono nessuno meno consapevole (sebbene in un
modo diverso), né meno sicuro, che io sono di alcun aspetto
presentato dai miei sensi esterni. Né è questo tutti; ma nel molto atto
di essere consapevole di questo nella mia propria natura, io so, che è un fatto
di che tutti gli uomini o sono o dovrebbero essere consapevole; un fatto, il
ignoranza di che o costituisce la non-personalità del
ignorante, o la colpa; in che caso secondo che l'ignoranza è
equivalente a wilfully di conoscenza scurito. Io so che io possiedo
questa conoscenza come un uomo, e non come Samuele Taylor Coleridge; da adesso,
sapendo che coscienza di questo fatto è la radice di ogni altro
coscienza, e l'unica distinzione antitetica pratica di uomo da
le bestie, noi lo chiamiamo la coscienza, dalla naturale assenza o
presenza presunta della quale determina la legge, Divino ed umano
se X Y Z è una cosa o una persona; la coscienza che è che che
mai avere avuto luoghi gli oggetti nello stesso ordine di cose come
le bestie, per esempio gli idioti, ed avere perso quale implica
l'alienazione mentale o l'apostasia. Bene, questo che noi abbiamo affermato è un fatto
di che è ogni uomo onesto come completamente assicurato come della sua vista,
sentendo, od odorando. Ma sebbene la prima assicurazione non fa
differisca dal secondo nel grado, è insieme diverso nel
genere; l'essere di sensi moralmente passivo, mentre la coscienza è
essenzialmente connesse con la volontà, sebbene non sempre, né davvero in