Capitolo 64
l'idea di quel Essere Supremo le cui prerogative supreme sono
predicati implicarono nei soggetti, come le proprietà essenziali di un
cerchio è co-presunto nella prima assunzione di un cerchio,
di conseguenza underived, incondizionato e come razionalmente
non suscettibile, così probabilmente proibitivo, di ogni ulteriore domanda. In
questo senso, poi la fede è fedeltà, omaggio, fedeltà del morale
natura a Dio, in opposizione ad ogni usurpazione ed in resistenza a
ogni tentazione al mettere sopra alcuna altra richiesta o uguaglia con nostro
la fedeltà a Dio.
La volontà di Dio è l'ultima terra e finale scopo di tutti i nostri doveri,
ed a che l'uomo intero sarà armonizzato da secondarietà,
soggiogamento, o soppressione simile in commissione ed omissione. Ma
la volontà di Dio che è uno con l'intelligenza suprema è
rivelato equipaggiare attraverso la coscienza. Ma la coscienza che
consiste in un che porta-testimone di inappellable alla verità e la realtà
della nostra ragione, legittimamente può essere costruito con la termine ragione, così
lontano come la coscienza è prescrittiva; mentre come approvando o
condannando, è la coscienza della secondarietà o
insubordinazione, l'armonia o discorda, della volontà personale di uomo
ad e col rappresentante della volontà di Dio. Questo mi porta a
l'ultimo ed il più pieno senso della fede, ovvero, l'obbedienza del
la volontà individuale alla ragione, nella concupiscenza della carne come opposto a
il supersensual; nella concupiscenza dell'occhio come opposto al
supersensuous; nell'orgoglio della comprensione come opposto al
infinito; nel [testo greco che non può essere riprodotto] in
la contrarietà alla verità spirituale; nella concupiscenza della volontà personale
come opposto all'assoluto ed universale; e nell'amore del
creatura, come lontano come è opposto all'amore col quale è uno il
ragioni, vale a dire, l'amore di Dio.
Così, poi, concludere. Faith si sostiene nella Sintesi del
Ragione ed il Will individuale. Da virtù del secondo perciò,