Capitolo 35
tutti quando noi ottenemmo su spiaggia, e che è una screpolatura molto bella, ci diede il suo
indirizzi, e ci fece promettere di cacciarlo su se mai noi uscissimo
ovest, e ci disse se noi volessimo conoscere qualsiasi cosa quella parte di
il paese per scrivere a lui, e lui farebbe tutto l'enquiries,
ecc., nel suo potere; quale io certamente farò verso la prossimo primavera.
Ora non è buona scrittura; la corrispondenza morrebbe fuori e permesso
nulla stabilì definitivamente dietro a lui. Ora io penso che io sono finito su
con Sherbrooke. Io vado via per a-notte di Montreal, nel treno del 1.35. IO
la speranza ci possono essere mezzo-un-dozzina di appuntamenti che mi aspettano. Io ho
gli disse altrove perché io non scrivo conti dettagliati del
persone io ho visto o ho avuto ancora vedere, le opportunità di assicurare
tale-e-tale un lavoro, ecc. ecc. io né ho il tempo né il
l'abilità di dargli un'idea chiara e concisa del valore e peso
di ogni introduzione, ed a quello che probabilmente può condurre. Inoltre, se
Io facevo, Lei vorrebbe sapere naturalmente come ognuno di loro aveva finito,
ed io dovrei dovere spedire da ogni posta un elenco lungo di luoghi dove io
aveva non trovò lavoro--un genere accigliato di lettera per ambo i lati. Lo basti
che le mie prospettive sono buone, e che tutti i miei amici esprimono loro
l'approvazione priva dei requisiti necessari dei corsi io ho adottato raggiungere mio
fini. _Montreal, il vecchio address_. Non c'è niente molto che io posso aggiungere.
Io non viaggiai la notte scorsa perché i treni erano cambiati, e
Io avrei dovuto dovere aspettare due o tre ore ad un disgraziato poco
buchi di piccole ore della mattina. Io dormii perciò la notte
in Sherbrooke, ed ottenne qui in un treno che arriva a mezzogiorno. Avendo alimentato
e stivò via il mio bagaglio, io cacciai sui miei due principale
avallanti, almeno io cacciai per loro ma era senza successo, così io non posso
gli dica qualsiasi cosa circa quello che è fatto per me durante la mia assenza. IO
creda che io ho piuttosto più bagaglio che Enrico. Quando noi lo dividemmo