Capitolo 1
Dopo la morte di Cromwell, il 3 settembre 1658, là conseguì per il
Corte esiliata venti mesi dell'alternazione continua tra la speranza e
disperi in che l'oscurità grandemente il preponderated. Come il pilota principale di
la nave di Realista, Hyde, ora Dio Cancelliere titolare, dovuto per governare il suo modo
attraverso maree che continuamente stavano spostando, e con barlume scarso di
il successo per accenderlo sul modo. All'interno del piccolo cerchio della Corte lui
fu assalito da gelosia continua, nessuno il meno fastidioso perché era
spregevole. La polizza di Charles, finora come lui aveva separatamente alcuna polizza
da Hyde, vario tra l'incoraggiamento di introduzioni amichevoli da
sostenitori di carnagioni diverse a casa, ed un danneggiando piuttosto
la coltura di alleanze straniere nella quale erano ingannevoli loro offrì
aiuti, e comporterebbe l'acquiescenza pericolosa con dogmi religiosi
aborrito in Inghilterra. Gli amici in Inghilterra erano gelosi e diffidenti di
l'un l'altro, e la loro lealtà variò nella sua forza, e fu marcato da
la differenza molto larga nei suoi ultimi oggetti. Sarebbe stato duro in
alcun caso per discernere la vera posizione tra il labirinto complicato di
partiti politici in Inghilterra; era doppiamente duro per uno che era stato un
esili per una dozzina di anni. Scegliere tra corsi diversi stava confondendo.
Inazione era adatta per incrociare l'apatia; ma azione immatura condurrebbe solamente
ulteriore persecuzione del loyalists, ed a disastro al più coraggioso
difensori dei diritti del Re. Col vero istinto di un
uomo di stato, la sega di Hyde che la polizza di attesa era migliore; ma era precisamente
la polizza che ha dato più colour ad insinuazioni della sua mancanza di zelo. In
dispetto del suo esilio, lui capì il temperamento della nazione migliore di alcuno
dei maneggioni gretti l'arrotondi; studiare che il temperamento non era un processo
quello si encomiò alle loro ambizioni impazienti. La sua penna era unresting:
nel preparare opuscoli, per iscritto sotto vari travestimenti, nel continuare
corrispondenza senza fine, nell'abbozzare dichiarazioni continue. Ma tutti così