Capitolo 27
nelle mani di ogni fazione successiva. Loro avevano ne prodotto prontamente
fantasma del potere che loro hanno posseduto nelle mani degli ufficiali di esercito, e
quando la Restaurazione ebbe luogo loro non ricevettero anche il complimento
di avviso, come articoli per essere contato nel cambio vasto. Tra il
gioia nazionale, il disgraziato povero su chi era disceso un'eredità là
"che lui non era appropriato per nascere, lo trovi necessario trasportarsi in
La Francia, più per paura di debiti suoi che del Re che non lo pensò
necessario chiedere dopo un uomo così lungo dimenticato." [La nota in calce:
_Rebellion_, xvi. 374.] Clarendon aguzza il contrasto drammatico di
questa uscita spregevole presentando una storia di un più tardi giorno. Nel suo
vagabondaggi susseguenti all'estero, Richard Cromwell visitò Pezenas, in
Languedoc, dove era Governatore il Principe di Conti, e secondo uso
lui aspettò sul Principe, ma aveva la cautela per fare la visita sotto
un altro nome. "Il Principe lo ricevette con grande civiltà e la grazia,
secondo il suo naturale costume, e, dopo alcune parole, cominciò a
dissertazione degli affari dell'Inghilterra e chiese a molto domande concernere
il Re." Lui procedè discutere il tardo Protettore. "Bene", detto il
Principe, "Oliver sebbene lui era un traditore ed un briccone, era un prode
individuo, aveva le grandi parti, grande coraggio ed era degno a comando; ma
quello Richard che il coxcomb, _coquin, poltron_ era certamente il più vile
individuo vivo. Cosa è divenuto di quel sciocco? Come era esso possibile lui potrebbe essere
tale ubriacone?" Il suo visitatore faceva suo meglio a posi il biasimo del fallimento
sul tradimento di Richard dai suoi consulenti. Ma, temendo essere conosciuto, lui
velocemente prelevò, ed il prossimo giorno lasciò la città. A tale umiliazione avuta il
nome di Cromwell precipitato; e con questo episodio strano scompare da
Le pagine di Clarendon.
In maggio 8, il Re fu proclamato a Westminster Sala e nella città;
e falò e le allegrezze ebbero luogo, su una scala più prodigioso anche