J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 2
In una piccola casa di estate attraverso cui lati a graticci il gadding
viti furono collegate così e torsero, come ricordarLa a della leggenda
di Salmacis ed il figlio di Hermes, sedette una ragazza. Il suo cappello largo-colmato rimase
sul posto accanto a lei, ed arrotonda circa lui era una cintura duplice di
edera, come se torcendo là. Guardando attraverso la porta del bocconcino prelibato
metta Lei non poteva vedere la faccia della ragazza; per lei si era girata la testa,
ed il suo mento stava rimanendo su lei mani magre, bianche, come lei lesse da
un libro che ha posato sul suo grembo.
I suoi capelli che Lei potrebbe vedere, per lui le sue spalle appesero su ed in giù lei
vestito bianco, come 'una bandiera di oro su una vela.' Per me io di solito
preferisca capelli scuri per donne; ma ah! chi potrebbe avere gainsaid la gloria
di quelle bobine lussuose che hanno appeso su quello dolce tiri il collo ad e drappeggiando
le spalle che curvano! Attraverso la via d'accesso aperta lo streamed del sole su
esso; ed i grovigli molli luccicarono come oro rosso. Da adesso Lei vedrà
che il colour non era quell'insipido 'la bionda' con cui poco profondo
ragazze possono adornare le loro teste per la somma di dieci centesimi.
Ma anche se la sua faccia non poteva essere vista, chiunque che guarda al
equilibrio della testa, il collo scultorio avrebbe congetturato che esso
era bello.
Un giovane alto, flessibile, bene-costruito che aveva alcuni alcuni attimi prima che
entrato nel cottage, camminato nel giardino dalla porta posteriore. Il suo
occhio era uno come il quale l'osservatore casuale descriverebbe 'pieno di
danno; ' ma parte posteriore la luminosità esposto al sole era un getto malinconico. Lui
camminato leggermente verso l'arbour, e stette in piedi per molti secondi
guardando al suo bel occupante. Poi, nel trasportare il suo piede, l'asciutto
ramo di una rosa-cespuglio addentò, e la ragazza si girò la testa.
'Ah, è Lei, Roland--mi perdoni, il Sig. Gray.'
'Sì; Io sono venuto qui a mangiare le Sue mele e le Sue pesche; ed a
derubi il boschetto del loro woodcock.'