J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 80
pericolo grave.
CAPITOLO X.
SEPPELLITO VIVO NELLA SUA STANZA.
Per della ragione poi ignoto a Roland, non era candela nel suo
stanza quando i ladri chiusero fuori le frecce; quindi lui fu obbligato
faccia il meglio dell'oscurità e la solitudine attraverso il lungo
sera di autunno. Come può essere supposto, nessuno aria venne alla stanza riposo
salvi attraverso la bocca della caverna; e come l'apertura sopra di nostro
la porta di eroe era stata chiusa similmente, l'aria pressocché era oppressiva
a soffocazione.
Lui scosse la porta, smote esso col suo tallone, e chiamò ad alta voce molti
tempi per Nancy. Dopo un po' lui la sentì esprimere nel tunnel e
seppe che lei stava venendo.
'Bene', lui la sentì dire, 'non può fare alcun danno per chiedere a lui quello che lui
mancanze.' Lui seppe poi che la vecchia donna stava protestando contro il
la risposta di ragazza alla sua chiamata. Di nuovo lui scosse la porta e gridò.
'Io sto soffocando per aria.'
'Ah', gridò la strega, 'io seppi che lui volle uscire. Ora stia in
la Sua buca, il mio gamey young'un e ringrazia cielo se Lei mai viene fuori di
esso vivo.'
'Io sto parlandogli, Nancy; Io non voglio uscire, né fa io
chieda a Lei di aprire la porta. Tutte delle quali io ho bisogno sono la rimozione del portello
sopra la mia porta, così che delle arie possono entrare.'
'Il diavolo possa prendermi se lei trasporterà il portello. Lei vuole camminare a carponi
attraverso lui. Io so quell'al quale Lei sarebbe. Indietro ora al Suo letto, Nancy; un'
se io il ketch Lei circa qui di nuovo a-notte, si guardi da.'
'Buono-notte, signore', disse Nancy; 'quando il Capitano ria, io posso
gli dica circa Lei. Poi Lei troverà quello che Lei vuole.'
Roland precipitò dopo in un genere della fantasticheria un tempo corto; e come
brami lui così rimase lui non poteva dire dopo. Ma lui fu chiamato
coscienza sentendo qualche cosa caduta molle, e fracassa, come sembrò
a lui, nelle piccole particelle sul pavimento pietroso della sua stanza.
Qualche cosa precipitò poi sulla sua faccia, sul peso di un uovo e taglia;