Capitolo 45
Nel prossimo capitolo noi tenteremo di seguire Champlain
attraverso la regione selvaggia, accompagnò dai suoi abitanti,
chi era le sue guide ed amici. Per il presente noi dobbiamo
intraprenda le fortune del Quebec cui anno di esistenza da
anno appese sul rischio che intrigo di corte avrebbe prevalso
contro la determinazione di due uomini coraggiosi.
Da 1608 fino a 1611 De Monts aveva due partner, chiamò
Minatore e Legendre, ambo i cittadini di Rouen. Era con
i soldi di questi tre che il posto al Quebec era stato
costruito ed equipaggiò. Champlain era il loro tenente e
Pontgrave il comandante delle loro navi di commercio. Dopo
quattro anni di esperimenti Minatore e Legendre fondarono il
risultati insoddisfacente. 'Loro erano non disposti', dice
Champlain, 'continuare nell'associazione, come là era
nessuna commissione che impedisce altri dall'andare al nuovo
scoperte e commerciando con gli abitanti del
paese. De di Sieur Monts, mentre vedendo questo, contrattato con loro
per quello che rimase alla sistemazione al Quebec, in
la considerazione di una somma di soldi alla quale lui li diede
la loro azione.'
Così i De intrepidi che Monts è divenuto risuolano proprietario del
abitazione, e qualunque cosa crebbe in grappoli tondo esso, al piede
di Capo Diamante. Ma la proprietà era indegna se il
mestiere di pelliccia non poteva essere messo su una base stabile. Il Quebec
durante i suoi primi tre anni una delusione era stata
perché, contrari ad aspettazione, diede i suoi fondatori
nessun vantaggio sui loro concorrenti che l'equalled il
costi di manutenzione. De Monts ancora era pronto assistere
Champlain nelle sue esplorazioni, ma le sue risorse, mai
grande, era fermamente diminuendo, e mentre mestiere continuò
che non dà profitto non c'erano fondi per l'esplorazione. Inoltre,
l'assassinio di Enrico IV in 1610 De indeboliti Monts
a corte. I difetti di Enrico purchessia come un amico di
Huguenots e pionieri coloniali, le loro opportunità erano state
meglio con lui che loro ora erano con de di Marie Medicis
[La nota in calce: Il secondo e moglie sopravvivente di Enrico IV--un