Capitolo 18
quale i loro compagni avevano commesso. I più colpevoli si vantarono
della loro superiorità in vizio; i criminali piccoli giurarono che la loro colpa
era più nero di lui. Inoltre, un atto così assetato di sangue
ed una tregua così inaspettato, aveva investito il nome di Rufus Dawes
con una distinzione arcigna che le sue abilità mentali e superiori,
nessuno meno che il suo temperamento di altezzoso e cornice potente, combinate per sostenere.
Un giovane di due-e-venti che possiede a nessuno amici, ed esistendo
fra loro ma dal fatto della sua criminosità, lui fu rispettato,
ed ammirò. Il più vile di tutto il penned dell'orda vile tra ponti,
se loro ridessero ai suoi aspetti eccellenti" dietro alla sua schiena, si fece piccolo
e sottopose quando loro lo soddisfecero faccia per affrontare--per in una nave di carcerato
il più grande briccone è il più grande eroe, e l'unica nobiltà
ammesso da quella repubblica orrenda è quel Ordine della Cavezza
quale è conferito dalla mano del boia.
Il giovane sul riceva da poppa vista presa della figura alta
inclinandosi contro i baluardi, e gli diede una scusa per rompere
la monotonia del suo lavoro.
"Qui, Lei!" lui chiamato con un giuramento, "esca dal passaggio!
"Rufus Dawes non era nel passaggio--era, infatti, un buoni due piedi da lui,
ma al suono della voce di Tenente Frere lui cominciò,
ed andò obbedientemente verso il hatchway.
"Tocchi il Suo cappello, Lei il cane!" uggiolare Frere, venendo alla trimestre-ringhiera.
"Tocchi il Suo cappello maledetto! Sente?"
Rufus Dawes toccò il suo berretto, mentre salutando in maniera mezzo militare.
"Io farò alcuni di voi che individui fanno male, se Lei non ha una cura,"
seguito il Frere adirato, mezzo a lui. "Canaglie insolenti!"
E poi il rumore della sentinella, sulla trimestre-ponte sotto lui,
braccio che incagliano, girò la corrente dei suoi pensieri. Un sottile, alto,
soldato-come uomo, con un occhio blu e freddo e caratteristiche affettate,
venuto fuori del cuddy sotto, dando fuori un equo-peloso, affettato,
signora affettata, di età media. Capitano Vickers, del reggimento del Sig. Frere,