Capitolo 24
nel suo assegno Statale di sedici pollici di spazio per uomo,
tagli un poco corto da esigenze di a bordo, il cuddy era avvezzo a passaggio
alcuni sere non sgradevole. La Sig.ra Vickers che era poetica
e possedette una chitarra, era anche musicale e cantò a lui. Capitano Blunt
era un individuo gioviale, comune; Chirurgo Pine aveva una follia per storia-efficace;
mentre se Vickers fosse ottuso qualche volta, Frere era cordiale sempre.
La tavola fu servita bene inoltre, e quello che con cena, tabacco,
silenzio, musica, e brandy ed annaffia, le sere afose passarono via
con una rapidità di che le bestie selvatiche 'tween adorna, rinchiuse da sixes
in cuccette di un cinque piedi meri quadri, non aveva concezione.
In questa particolare sera, il cuddy era comunque, ottuso.
Cena abbattè appartamento, e conversazione languì.
"Nessuno segnali di una brezza, Sig. Meglio?" chiesto Schietto, come il primo ufficiale
entrato e si sedette.
"Nessuno, signore."
"Questi--lui, lui!--calme terribili", dice la Sig.ra Vickers. "Una settimana, non è esso,
Capitano Ottunde?"
"Tredici giorni, faccia il mimo", ringhiato Schietto.
"Io ricordo, via la costa" di Coromandel, metta in Pino allegro,
"quando noi avevamo la piaga nel Serpente a sonagli--"
"Capitano Vickers, un altro vetro di vino?" pianto Schietto,
affrettandosi tagliare brevemente l'aneddoto.
"Grazie, nessuno più. Io ho il mal di testa."
"Mal di testa--l'um--non si chiede a lui, mentre andando in giù fra quegli individui.
È infame il modo che loro si accalcano queste navi. Qui noi abbiamo
su duecento anime su asse, e non stanza di barca per metà di 'l'em."
"Duecento anime! Certamente non", dice Vickers. "Dalle Regolamentazioni del Re--"
"Cento ed ottanta carcerati, cinquanta soldati, trenta nell'equipaggio di nave,
tutti dissero, e--quanti?--uno, due tre--sette nel cuddy.
Quanti fa quello?"
"Noi siamo solo un poco affollati questa durata", dice Meglio.
"È molto sbagliato", dice Vickers, pomposamente. "Molto sbagliato.
Dalle Regolamentazioni del Re--"