Capitolo 44
"Si svegli!" gemuto qualcuno nell'oscurità. "Oh, Dio, io sto soffocando!
Qui, sentinella!"
"Vater!" pianto il piccolo londinese. "Ci dia una goccia o' vater, per misericordia.
Io non ho moist'ned il mio mercanteggiamento questo benedisse giorno."
"Mezzo un gallone per giorno, bo', e nessuno più", dice prossimo un marinaio lui.
"Sì, yer ha fatto cosa con mezzo gallone di yer, eh?" chiesto derisoriamente al Corvo.
"Qualcuno lo rubò", detto il sofferente.
"Lui è stato un' l'azzurrò", strillò qualcuno. "Stato un' l'azzurrò
comprare un veskit di domenica con! Oh, ai non lui un giovane di vicked?" E l'oratore
nascosto la sua testa sotto le coperte, nell'affettazione umoristica di modestia.
Tutti questa durata il piccolo londinese misero--lui era un sarto da mestiere--era stato
strisciante sotto i piedi del Corvo ed i suoi compagni.
"Mi faccia h'up, signori" lui implorò--mi "faccia h'up. Io sento come se
Io dovrei morire--io faccio."
"Faccia il gentiluomo su", dice l'umorista nella cuccetta. "Non faccia yer vedono
il suo kerridge avaitin è' portarlo al Hopera?"
La conversazione aveva un poco forte, e, dalla cuccetta più alto
sul lato vicino, una testa di pallottola sporse.
"Ai non una piccola baia per non trovare sonno?" pianto una voce arcigna. "Il mio sangue,
se io devo risultare, io batterò insieme alcune delle Sue teste vuote."
Sembrò che l'oratore era un uomo di marchio, per il rumore cessato immediatamente;
e, nella sosta che conseguì, un grido acuto ruppe dal sarto disgraziato.
"Aiuti! loro stanno uccidendomi! Ah-h-h -!"
"Wot è la questione", ruggì il silenziatore dell'insurrezione, mentre saltando dalla sua cuccetta,
e cospargendo il Corvo ed i suoi compagni raddrizzano ed andarono via. "Gli permetta di essere,
non inscatoli yer?"
"H'air!" pianto il diavolo povero--il "h'air; io sto svenendo!"
Solo poi là entrò un altro gemito dall'uomo nella cuccetta opposta.
"Bene, io sono benedetto!" disse il gigante, come lui contenne il sarto che ansa
dal colletto e sfolgorò l'arrotondi. "Ecco un bello vada!
Tutto il ha dei polli benedetto' trovò la laringite difterica!"