Capitolo 13
Baronessa Dinati era perciò sbagliato per sospettare vecchio Yanski Varhely di alcuno
'arriere-pensee.' Come era esso possibile per lui per non essere incantato, quando
vide Andras che completamente radia con felicità?
Loro ora stavano quasi per partire, elevare l'àncora e scivolare in giù il
fiume lungo le banchine. Già Paul Jacquemin, gettando le sue ultime foglie
alla pagina di L'Actualite, stava discendendo rapidamente la passerella. Zilah
appena l'osservò, per lui emise un vero uggiolare di delizia come lui
percepito dietro al reporter un giovane che lui non si era aspettato.
"Menko! Il mio caro Michel!" lui esclamò, mentre tendendo fuori ambo le mani al
nuovo venuto che avanzò smodatamente pallido. "Da che opportunità felice io vedo
Lei, il mio caro ragazzo?"
"Io sentii a Londra che Lei sia dare questa festa. Gli inglesi
giornali avevano annunciato il Suo matrimonio, ed io non desiderai aspettare
più da molto--io----."
Lui esitò un piccolo come lui parlò, come se insoddisfatto, agitò, ed un
momento di fronte a (Zilah non l'aveva osservato) lui aveva fatto un movimento come se a
risalga alla banchina e lasci la barca.
Comunque, Michel Menko non aveva l'aria di un uomo timido. Lui era alto,
diventi calvo, di figura aggraziata, un uomo del mondo, un diplomatico militare. Per
alcuni ragionano o altro, a questo momento, lui esibì un certo disagio
nella sua faccia che ordinariamente annoiò un piuttosto colore brillante, ma che
ora era quasi giallastro. Lui stava cercando istintivamente dell'uno fra il
Gli ospiti di principe, ed il suo sguardo vagò sul ponte con un genere di
rabbia ottusa.
Principe Andras vide solamente uno cosa nell'aspetto improvviso di Menko; il giovane
equipaggi, a chi lui fu legato profondamente, e che era l'unico parente lui aveva
nel mondo (la sua materna nonna che è stata una Contessa Menko), il suo
caro Michel, sarebbe presente al suo matrimonio. Lui aveva pensato Menko malato
a Londra; ma i secondi apparvero di fronte a lui, ed il giorno era chiaramente
un felice.
"Come felice mi fa, il mio caro individuo Lei!" lui disse a lui in un tono di