Capitolo 50
felice quando Andras venne a vederla.
"Mademoiselle è molto particolare quando Principe che Zilah sta venendo a Maisons,"
le detto la sua domestica.
"Perché Principe che Zilah non è che ad un uomo piacciono gli altri uomini. Lui è un eroe. In mio
il paese di madre non c'è nome più popolare del suo."
"Quindi io ho sentito Conte Menko dire a Mademoiselle."
Se fosse l'augurio della domestica per rimuovere ogni felicità da sua padrona
affronti, lei si era incontrata con successo completo.
Al nome di Menko, l'espressione di Marsa divenne scura e minacciando.
Principe Andras aveva osservato questo stesso cambio nella faccia del Tzigana, quando lui
stava parlandole a Baronessa Dinati.
Il Principe non aveva dimenticato dettaglio di che prima intervista affascinante,
a che nacque il suo amore per il Tzigana. Questo uomo che non aveva proprio alcuno
altro desiderio che finire in pace una vita lungo rattristò da sconfitta e
esili, improvvisamente si svegliò ad una speranza felice di una casa e le gioie di famiglia. Lui era
ricco, da solo nel mondo, ed indipendente; e lui era, perciò, libero a
scelga la donna per essere fatta la sua principessa. Nessun pregiudizio di casta prevenne
lui dal dare il suo titolo alla figlia di Tisza. Lo Zilahs, in
tentando di liberare il loro paese, si era liberato da ogni piccolezza;
ed orgoglioso, ma non vano, loro nacquero ma disdegnano somiglianza a quelli
Magyars di chi Szechenyi, il grande conto che morì a causa della disperazione nel 1849,
detto: "L'altezzosità di overweening della mia gente sarà la loro rovina."
L'ultimo dello Zilahs non considerarono il suo orgoglio umiliato amando
e sposando un Tzigana. Francamente, in accenti dell'amore più profondo ed il
la maggior parte di devozione sincera, Andras chiese a Marsa Laszlo se lei avesse acconsentito
divenga sua moglie. Ma lui fu terrorizzato all'espressione dell'angoscia che
passato sulla faccia pallida della giovane ragazza.
Marsa, Principessa Zilah! Come sua madre, lei avrebbe rifiutato da un