Capitolo 54
di terra che precipita su una tomba nuovo-fatta.
"Quello è chiamato cosa, Marsa?" Andras detto.
Lei non fece replica.
Sorgendo, lui guardò al titolo, stampato in ungherese; poi, inclinandosi su
i Tzigana coltivano il suo alito ventilò la sua guancia, lui mormorò:
"Janos Nemeth era corretto. Il mondo contiene ma una fanciulla equa."
Lei diventò molto pallida, colori di rosa dal pianoforte, e dandogli la sua mano, detto:
"Esso pressocché un madrigale è, il mio caro Principe, è non? Io sarò
spedisca in franchigia con Lei. Lei mi ama, io so; ed io L'amo anche. Voglia Lei dà
io un mese per riflettere? Un mese intero?"
"La mia vita intera ora" appartiene a Lei, detto il Principe. "Faccia con lui quello che
Lei vuole."
"Bene! In un mese io gli darò poi la Sua risposta", lei disse fermamente.
"Ma", disse Andras, mentre sorridendo sotto del suo baffi di biondo, "ricordi quello
Io una volta, prese per il mio motto i versi di Petoefi. Lei sa bene quelli
belli versi del nostro paese:
Libertà di O! O Love!
Questi due di che io ho bisogno.
Il mio meed eletto,
Dare il mio amore per la Libertà,
La mia vita per Amore.
"Bene", lui aggiunse, Lei sa, a questo momento l'Andras Zilah di
'quaranta-otto darebbero pressocché libertà che passione di vita intera sua,
per il Suo amore, Marsa, mio proprio Marsa che è a me l'incarnazione vivente
del mio paese."
Marsa si fu mosso alle profondità del suo cuore a sentendo questo uomo parlare così
parole a lei. L'ideale del Tzigana, come è di più donne, era
la lealtà unì con forza. Aveva lei mai, nei suoi voli più selvatici di
immagini, dreamed che lei dovrebbe sentire uno degli eroi della guerra di
l'indipendenza, un Zilah Andras la supplica per sopportare il suo nome?
Marsa conobbe Yanski Varhely. Il Principe l'aveva portato per vederla a
Maisons-Lafitte. Lei era consapevole che Conta Varhely seppe che il Principe è più più