Capitolo 8
La fortuna dello Zilahs era poi alla pari col quasi favolosa,
ricchezza incalcolabile dell'Esterhazys e Batthyanyis. Principe Paul
Esterhazy possedette trecento e cinquanta leghe di piazza di da solo
territorio in Ungheria. Lo Zichys, il Karolyis e lo Szchenyis,
più povero, aveva ma duecento a questo punto, quando solamente seicento famiglie
era proprietari di sei milli acro di suolo ungherese, il nobles di
Gran Bretagna che non possiede più di cinque mila in Inghilterra. Il
Principe di Lichtenstein intrattenne per una settimana l'Imperatore dell'Austria, il suo
personale ed il suo esercito. Vecchi Ferency Zilah avrebbero fatto come molto se lui avesse avuto
non sempre curò teneramente un odio profondo, ardente, militante dell'Austria:
mai non aveva la famiglia del magnate sottoposta a Germania, divenga il
domini, alcuno più che aveva curvato il ginocchio nelle prime durate al
turco che conquista.
Dal suo antenati Principe Andras ereditò, perciò, la superba liberalità,
con una fortuna grandemente diminuita da tutti i generi di perdite e sfortune
--la metà di lui confiscato dall'Austria nel 1849, e somme enormi spesero
per la causa nazionale, emigranti ungheresi e compatrioti proscrivuti.
Zilah rimase ciononostante molto ricco, ed era una figura imponente in
Parigi, dove, degli anni lui aveva preso su prima, dopo journeyings lungo,
la sua dimora.
La piccola festa data per i suoi amici su asse il piroscafo Parigino era un
la questione trascurabile al discendente del Magyars magnifico; ma ancora
c'era un certo fascino sull'affare, ed era un piacere per il
Principe per vedere sul giardino-come il ponte il divertente, frivolo, elegante
società che era quello con la quale lui ha mescolato, ma che lui torreggiò sopra
dall'altezza della sua grande intelligenza, la sua coscienza, ed il suo
condanne. Era una società mescolata e bizzarra, di diverso
nazionalità; un assemblaggio di personaggi esotici, come è incontrato con
solamente a Parigi nei certi luoghi particolari dove tocchi di aristocrazia
Bohemianism, e nobles mescolano con quasi-avventurieri; un caleidoscopico