Capitolo 1
Come Marsa partì con Vogotzine nella carrozza che stava aspettando
per loro sulla banca, lei sventolò la sua mano a Zilah con un appassionato
gesticoli, mentre implicando un'infinità di guaio, tristezza, ed amore. Il Principe
poi ritornò ai suoi ospiti, e la barca attraverso la quale guardò Marsa
la finestra della carrozza, passato che sopporta via il sogno, come lei aveva
detto ad Andras. Durante la casa di passeggiata lei non disse una parola. Da lei
parteggi il Generale borbottato sonnolentamente del sole che, l'aiuto di Tokay,
aveva colpito la sua testa. Ma, quando Marsa era nella sua camera, l'uggiolare da solo
quale era wrung dal suo seno era un uggiolare del dolore, di rabbia disperata:
"Ah, quando io penso--quando io penso che io sono invidiato!"
Lei pentì, dopo avendo permesso ad Andras di partire senza l'avere detto su
la macchia, il segreto di vita sua. Lei non lo vedrebbe di nuovo fino a che il
il prossimo giorno, e lei sentì come se lei non potesse vivere mai attraverso il lunga, ottuso
ore. Lei fu di fronte alla finestra, avvolta in pensiero mentre guardò fisso meccanicamente
di fronte a lei, ed ancora sentendo la voce di Michel Menko che sibila come un
serpente nel suo orecchio. Era questo uomo aveva detto cosa? Lei non sfidò
lo creda. "Io l'esigo!" Lui aveva detto: "Io l'esigo!" Forse alcuni
uno stando in piedi vicino l'aveva sentito. "Io l'esigo!"
Sera venne. Sotto la finestra le grandi masse dei castagna-alberi
e le creste alte dei pioppi ondeggiarono nella brezza come foresta
penne, le loro vette toccate dal sole che insorge un cielo di blu tenero,
mentre il crepuscolo ombroso camminò a carponi sul parco dove, attraverso il
rami, pezze di luce gialla come dorato e vapori di rame, ancora
dato evidenza del dio di giorno.
Marsa, il suo cuore pieno di una malinconia che aumentò il crepuscolo,
ripetuto più e più volte, con brividi dell'ira e disgusta, quelli
tre parole che Michel Menko aveva lanciato a lei come una minaccia: "Io richiedo
esso!" Improvvisamente lei sentì nel giardino l'abbaiare di cani, e lei vide,