Capitolo 2
tenuto in controllo da un nazionale, Duna e Bundas, limitando attraverso le masse
di fiori verso il cancello, dove un uomo apparve, chi Marsa, inclinandosi
sul balcone, subito riconobbe.
"Il disgraziato!" lei esclamò tra lei strinse denti. Era Menko.
Lui ha dovuto sbarcare prima di arrivare a Parigi, e è venuto a Maisons-
Lafitte in alacrità.
Marsa solamente pensiero, nel primo momento di rabbia era rifiutare di vedere
lui. "Io non posso, lei pensò, "io non voglio!" Poi improvvisamente la sua mente
cambiato. Era più coraggioso e più degno di lei per soddisfare la faccia di pericolo a
faccia. Lei accerchiò, e detto al nazionale chi rispose alla campana: "Show
Conti Menko nel piccolo salone."
"Noi vedremo quello che lui sfiderà", mormorò il Tzigana, mentre gettando uno sguardo al
rispecchi come se vedere se lei sembrò tremare di fronte a pericolo ed un
nemico.
Il piccolo salone nel quale fu presentato il giovane Conto era nel
sinistra della villa; ed era la stanza favorita di Marsa, perché era
così quieto là. Lei l'aveva fornito con gusto raro, in mezzo bizantino
e mezzi Hindoo foggiano--un divano lungo che corre lungo il muro, coprì
con seta grigia listata con granato; Tappeti Persici gettarono qui e là a
casuale; dipinti di Petenkofen--fattorie ungheresi e battaglia-scene,
sentinelle persero nella neve; due quadro di comando caricarono con libri, revisioni e
bric-un-brac; ed una tavola rotonda con incrustations egiziano, coperto con
un scialle di India su che era bronzi eccellenti di Lanceray e poco
pugnali di jewelled.
Questo salone comunicò con un più più grande, dove Generale Vogotzine
di solito prese i suoi siesta, e quale Marsa abbandonò a lui, mentre preferendo il
poco alloggi, le finestre di che, incorniciò nell'edera, guardò fuori sul
faccia del giardinaggio, con la foresta nella distanza.
Michel Menko conobbe bene questo piccolo salone, dove lui aveva
più che una volta visto Marsa fece sedere al pianoforte che gioca i suoi aspetti favoriti.
Lui lo ricordò così bene tutti, e, torcendo nervosamente il suo baffi, lui