Capitolo 31
"Mi dia il percorso di instradamento che Lei prenderà? La sia un'apparecchiatura a Via
Petersburg?"
"Non immediatamente", rispose il russo, lentamente il suo riveted dello sguardo fisso su
Menko. "In un mese io ancora sarò a Varsavia. A San Petersburg il
mese dopo."
"Grazie. Io chiedo solamente a Lei di farmi sapere, in qualche modo, dove è Lei."
"Perché?"
"Perché, mi dovrebbe piacere congiungerLa."
"Lei!"
"È solamente una voglia", Menko detto, con un tentativo ad una risata. "Io sono
annoiato con vita--Lei lo sa; Io lo trovo un fastidio. Se noi non spronassimo
gli piace un vecchio, cavallo ammuffito ci darebbe lo stesso tondo idiota di
giorni. Io non so--io non desidero sapere--perché Lei sta andando in Russia,
e quello che significa questo finale addio del quale Lei ha parlato appena;
Io indovino semplicemente che Lei è di permesso su dell'avventura, e è possibile
che io posso chiedere a Lei di permettermi di dividerlo."
"Perché?" Labanoff detto, freddamente. "Lei non è un russo."
Menko sorrise, e, mettendo le sue mani sulle lo spalle sottili di sue
amico, lui disse:
"Quelle parole rivelano molte cose. È bene che loro non furono detti
di fronte ad un agente di polizia."
"Sì", Labanoff risposto, fermamente. "Ma io non sono nell'abitudine di
emettendo imprudentemente i miei pensieri; Io so che io ora sto parlando Contare
Menko."
"E Conta Menko si sarà dilettato, il mio caro Labanoff, se Lei lo farà
sappia dove, in Polonia o la Russia, lui deve andare, presto, ottenere notizie di Lei.
Paura nulla: né là né qui voglia io L'interrogo. Ma io sarò
curioso sapere quello che è divenuto di Lei, e Lei sa che io ho abbastanza
l'amicizia per Lei per essere scomodo circa Lei. Inoltre, io bramo essere sul
mossa; Parigi, Londra, il mondo in corto, mi annoia, mi annoia, mi annoia!"
"Il fatto è, è stupido, egotistico e codardo", rispose
Labanoff.
Lui contenne di nuovo fuori a Menko la sua mano nervosa, bruciando, come i suoi occhi blu,
con febbre.
"Addio!" lui disse.
"No, no, 'au revoir!'"
"'Revoir di Au' sia poi esso. Io Le farò sapere quello che è divenuto di me."