Capitolo 49
"Ah!" Marsa detto.
Lei cominciò con un genere di terrore involontario, come questo molto nome di
Principe subito era quello di un marito e che di un giudice. Ma quando,
superbo nei drappeggi bianchi dei quali la circondarono come una nube
purezza, il suo treno lungo che strascina dietro a lei lei discese i gradini,
i suoi piccoli piedi che sbirciano in e fuori come due colombe bianche, ed apparve a
la porta del piccolo salone dove Andras stava aspettando, lei si sentì
avvolto in un'atmosfera di amore. Il Principe avanzò soddisfarla, il suo
faccia luminoso con felicità; e, prendendo le mani della giovane ragazza, lui
baciò le fruste lunghe che rimasero sulla sua guancia, mentre dicendo, come lui
contemplato la visione bianca della bellezza di fronte a lui:
"Come bello è Lei, il mio Marsa! E come io L'amo!"
Il Principe parlò queste parole in un tono, e con un'occhiata che toccò
le profondità più profonde del cuore di Marsa.
Poi loro scambiarono quelle parole, pieno dell'emozione che, in loro eterno
banalità, è come musica negli orecchi di quelli che amano. Ogni aveva
prelevato al giardino, lasciarli in questo ultimo in pace, furtivo, felice
minuto che non è trovato mai di nuovo e quale, sulla soglia del
ignoto, possiede una gioia, triste come un ultimo addio, ancora pieno della speranza come il
sorgendo del sole.
Lui le disse come ardentemente lui l'amò, e come grato era a lei per lui
avendo acconsentito, nella sua gioventù e la bellezza per divenire la moglie di un quasi-
esili che ancora tenne nonostante i suoi sforzi, qualche cosa della malinconia
del passato.
E lei, con un scoppio della gratitudine, la devozione, ed amore in che tutti
la passione della sua natura e la sua corsa vibrò, detto, in una voce che
tremato con ferite lacere di unshed:
"Non dica che io gli do la mia vita. È Lei chi fanno di una ragazza del
steppe un orgoglioso ed onorò moglie che chiede a lei perché tutta questa felicità
è venuto a lei." Poi, annidandosi vicino ad Andras, e rimanendo il suo buio
capeggi sulla sua spalla, lei continuò: "Noi abbiamo un proverbio, Lei ricorda,