Capitolo 56
ritratto di Marsa, un ritratto strano, potente, il lavoro di un artista
chi seppe come mettere anima in dipinto suo.
"Ah! questo è superbo! Chi lo dipinse, Marsa?"
"Zichy", Marsa risposto.
"Ah, sì, Zichy! Io non sono stupito più. A proposito, c'è
un altro artista ungherese che dipinge molto bene. Io ho sentito di lui.
Lui è un vecchio uomo; Io non ricordo precisamente il suo nome, qualche cosa come
Barabas."
"De di Nicolas Baratras", Varhely detto.
"Sì, quello è esso. Sembra che lui è un padrone. Ma il Suo Zichy mi accomoda
infinitamente. Lui ha preso i Suoi occhi ed espressione meravigliosamente; è
precisamente piaccia La, Principessa. Mi dovrebbe piacere avere il mio ritratto dipinto da
lui. Il suo primo nome Michel è, è non?"
Lei esaminò la firma, mentre sbirciando attraverso la sua lente, vicino al
tela.
"Sì, io seppi che era. Michel Zichy!"
Questo nome di "Michel!" improvvisamente pronunziato, sped come una freccia attraverso
Il cuore di Marsa. Lei chiuse i suoi occhi come se esso è chiuso fuori alcuno odioso
veda, e finì improvvisamente la Baronessa che procedè analizzare
Il ritratto di Zichy come lei faceva i ritratti nel salone su verniciare giorno.
Marsa andò verso gli altri amici, mentre rispondendo alle loro adulazioni con sorrisi,
e costringendosi a parlare e dimenticare.
Andras, nel mezzo della folla dove la risata forte di Vogotzine avvicendò
coi piccoli uggiolare della Baronessa, sentì un sentimento complesso: lui
augurato godersi i suoi amici ed ancora lui bramò essere con da solo
Marsa, e portarla via. Loro erano andare al suo albergo in prima
Parigi; e poi a dell'angolo oscuro, probabilmente alla villa di Sainte-
Adresse, fino a settembre, quando loro stavano andando a Venezia, e da là
a Roma per l'inverno.
Sembrò al Principe che tutti queste persone stavano togliendogli un
parte di vita sua. Marsa appartenne a loro, come lei andò da uno a
un altro, rispondendo ai complimenti che assomigliarono a disperatamente uno
un altro, da quelli di Angelo Valla che fu parlato in italiano,
a quelli di piccolo Yamada, i Parisianized giapponesi. Andras ora bramò