Capitolo 26
stabilito quando loro vennero dall'Oriente, invecchia fa. Poi una brama amara
preso possesso di lui per respirare un'aria diversa, volare da Parigi e
metta una distanza larga tra lui e Marsa; fare un viaggio circa
il mondo, dove è probabile che scene nuove ammorbidiscano il suo dolore, o, meglio ancora,
dell'incidente pose fine a vita sua; e, inoltre, è probabile che l'opportunità porti
lui in contatto con Menko.
Ma, nel momento in cui lui era pronto partire, un genere della stanchezza lo sopraffece;
lui sentì la sensazione inerte di un uomo ferito a che non ha la forza
si muova, e lui rimase dove era lui, mentre si chiese a durate malinconicamente ed amaramente
se lui non dovesse fare appello alle corti, dissolva il suo matrimonio, e richiesta
indietro il suo nome da quello che l'aveva rubato.
Faccia appello alle corti? L'idea di fare quell'era ripugnante a lui.
Cosa! sentire l'orgoglioso e nome senza macchia dello Zilahs echeggiare,
più sopra dello scontro di sciabole ed il nitrire di cavalli furiosi,
ma all'interno dei muri di una sala d'udienza, ed in presenza di una folla a bocca aperta
di cercatori di sensazione? No! silenzio era migliore di quello; qualsiasi cosa era
migliore della pubblicità e scandalo. Accordi il divorzio a! Lui potrebbe ottenere che, da allora
Marsa, la sua mente distrusse, era come uno morto. E quello che può un divorzio
lo dia? La sua libertà? Lui già l'aveva. Ma quello che potrebbe dare nulla
indietro, era la sua fede rovinata, le sue speranze fracassate che la sua felicità ha perso
per sempre.
A durate lui aveva un desiderio selvatico di vedere di nuovo Marsa, ed ancora una volta fa un buco su
suo la sua rabbia e disprezzo. Quando lui accadde di vedere il nome di Maisons-
Lafitte, il suo corpo formicolò da testa a piede, come da un choc elettrico.
Maisons! Il giardino illuminato dal sole, i vicoli ombreggiati il parterres ardente di
fiori, le vecchie querce, la villa bianco-murata che tutti sono apparsi di fronte a lui,
brutalmente distinto, come un perduto, o piuttosto avvelenò, Eden! E, inoltre,