Capitolo 32
la sua lampada, lui prese e lesse e rilesse, per la centesima volta
forse, le certe lettere--lettere non indirizzarono a lui--quelle lettere
quale Varhely l'aveva dato, e con cui aveva praticamente Michel Menko
lo colpito il giorno del suo matrimonio.
Andras li aveva tenuti, mentre leggendoli finito a durate con un desiderio ansioso per
l'ulteriore sofferenza, bevendo in questa specie di veleno per irritare il suo
dolore mentale come lui avrebbe iniettato morfina per calmare un fisico.
Queste lettere lo provocarono una sensazione analogo a quello che dà riposo
ad oppio-mangiatori, un colpo crudele per prima, acuto come la spina di un coltello,
poi, il dolore che muore via lentamente, un stupore pesante.
La storia intera fu rianimata in queste lettere di Marsa a Menko:--tutto il
amore ignorante, credulone della giovane ragazza per Michel, poi lei
entusiasmo per amore stesso, piuttosto che per l'oggetto del suo amore,
e poi, di nuovo--per Menko nulla aveva riservato, ma spedì tutti insieme--
il disprezzo amaro di Marsa, ingannò, per l'uomo che aveva mentito a lei.
C'era, in queste note, una freschezza del sentimento ed un giovane
credulità nella quale produsse l'impressione di una mattina chiara presto
primavera, tutta la franchezza e la fede di una mente ignorante di cattivo e
bisognoso di astuzia; poi, nel più tardi uni, lo scoppio spontaneo di
un cuore che lo crede si è dato per sempre, perché lo pensa
ha incontrato lealtà incorruttibile e la devozione imperitura.
Come lui li lesse finito, Andras scosse con rabbia contro i due che chi aveva
l'ingannato; ed anche, ed involontariamente, lui sentì un indefined, timido
compatisca per la donna che aveva avuto fiducia ed aveva ingannato--una pietà lui
immediatamente guidò via, come se lui avesse paura di lui, impaurito di
perdonando.
"Da cosa volle dire parlarmi del perdono Varhely?" lui pensò. "È io
ancora vendicò?"
Era questa costante spera che il giorno venisse quando la giustizia sarebbe
meted fuori alla slealtà di Menko. Le lettere provarono conclusivamente quello
Menko era stato l'innamorato di Marsa; ma loro provarono, alla stessa durata che