Capitolo 64
la sua spada era stata rotta su lui ed era stata lasciata una contusione, e gettando uno sguardo
timidamente negli specchi, come se lui temesse scoprire l'immagine di
Froloff là.
Era a questo momento che lui scoprì Principe Zilah, e rivestì di vimini su a
lui con l'uggiolare gioioso di un bambino che scopre un protettore.
Il Principe osservò quel Vogotzine povero che si sedette pesantemente dal suo lato,
non era completamente sobrio. La quantità enorme di kummel che lui aveva assorbito,
insieme col terrore prodotto dall'articolo che lui aveva letto, aveva provò
troppo per il buon uomo: la sua faccia era ardente, e lui continuamente
inumidito i suoi labbra asciutti.
"Suppongo che La stupisce per vedermi qui?" lui disse, come se lui avesse
dimenticato tutti che erano successi. "Io--io sono stupito per vedermi
qui! Ma io sono annoiato così laggiù a Maisons, ed io arrugginisco, arrugginisca, come
poco--piccolo--l'ah! Stephanie disse una volta a me ad Odessa. Quindi io venni
respiri l'aria di Parigi. Un'idea misera! Oh, se Lei sapesse! Quando io
pensi che che accadrebbe a me!"
"Cosa?" Andras chiesto, meccanicamente.
"Cosa?" ansò il Generale, mentre fissandolo con occhi dilatati. "Perché,
Froloff, chiaramente! Froloff! La spada rotta sulla Sua testa! Il
forca! Ach! Io non sono un nichilista--cielo impedisce!--ma io ho
scontentato lo Zar. E scontentare lo Zar--Brr! Immagini l'aperto
piazza-Odessa-no, no, non ci permetta di parlare di lui alcuno più!" gettando uno sguardo
improvvisamente circa lui, come se lui temesse il plotone di cosacco sia là,
nel ristorante, venga a trascinarlo via nel nome dell'Imperatore.
"Oh! a proposito, Principe", lui esclamò improvvisamente. "perché mai non La fa
venga a Maisons-Lafitte?"
Lui deve, davvero, è stato bevuto per indirizzare tale domanda al
Principe.
Zilah lo sembrò pieno nella faccia; ma gli occhi di Vogotzine lampeggiarono stupidamente,
e la sua testa precipitò in parte diretta sul suo seno. Soddisfece che lui era