Capitolo 68
E Vogotzine ansò:
"Forse! qualsiasi cosa è possibile!"
Ma lui fermò improvvisamente, come se lui comprendesse, nonostante il suo inebriety,
che lui era in pericolo di andando troppo lontano e fare del danno.
"Venga, Vogotzine, venuto Lei mi ha detto troppo per non dirmi tutti!"
"Quello è vero; sì, io ho detto troppo! Ah! Il diavolo! questo non è
il mio affare!--Bene, sì, Conti Menko è in Firenze o Firenze vicina--
Io non so dove. Marsa mi disse che--senza volere dire a. Lei era
eccitato--molto eccitato--le parlò. Io non chiesi a lei qualsiasi cosa--
ma--lei è alienata, Lei vede, arrabbiato, arrabbiato! Lei scrisse una spedizione a prima
L'Italia--poi lei lo ruppe come questo, dicendo: 'No, quello che è accadere,
accadrà!' Là! Io non so qualsiasi cosa ma quello. Io non so
qualsiasi cosa!"
"Ah! lei sta aspettandosilo!" Andras pianto. "Quando?"
"Io non so!"
"Lei mi disse doveva essere questa sera. Questa sera è non?"
Il vecchio Generale sentì come malato ad agio come se lui fosse stato prima un militare
commissione o nelle mani di Froloff.
"Sì, questa sera."
"A Maisons-Lafitte?"
"A Maisons", Vogotzine risposto, meccanicamente. "E tutti questo stanca
io--mi stanca. Era per questo io decisi di venire a Parigi? Una multa
idea! Non ci sono almeno, giorni russi a Maisons!"
Andras non fece replica.
Lui fermò la carrozza, uscì, e, salutando il Generale con una breve
"Grazie!" si allontanò rapidamente, mentre lasciando Vogotzine in stupore bianco,
mormorando, come lui fece un sforzo di sedere su diritto:
"Mi lascerà qui, il vecchio uomo? Del tutto da solo? Questo
non è corretto!"
E, come un bambino desolato, il vecchio Generale, con twitchings comico del suo
sopracciglia e narici, feltro un desiderio forte di piangere.
"Dove lo guiderò, Monsieur?" chiesto al vetturino.
"Gli piace dovunque, il mio amico", Vogotzine risposto, modestamente con un
occhiata attraente all'uomo. "Lei, almeno non deve lasciarmi!"
CAPITOLO XXXII
IL VALE DI VIOLETTE
Nella mente del Principe l'affare intero sembrò chiaro come giorno, e lui