Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 2
si aspettato di lui), lui aveva avuto una matita ed un tasca-libro, ed aveva
perpetuamente sta ascoltando e sta prendendo note. Era apparso a me
che queste note aggravanti riferirono alle scosse e battono del
carrozza, ed io mi sarei dovuto dimettere al suo prendendoli,
sotto una supposizione generale che lui era nella civile-ingegneria
modo della vita, se lui non fosse seduto, mentre fissando diritto su testa mia
ogni qualvolta lui ascoltò. Lui era un gentiluomo roteare-dagli occhi di un
aspetto perplesso, ed il suo portamento divenne insopportabile.
Era un raffreddore, mattina morta (il sole che non è su ancora), e quando io
aveva fuori-guardato lo steccato accendere dei fuochi del paese di ferro,
e la tenda di fumo pesante che subito ha appeso tra me ed il
stelle e tra io ed il giorno, io mi rivolsi al mio individuo-viaggiatore
e detto:
"Io Imploro il Suo perdono, signore, ma Lei osservano qualsiasi cosa particolare in
io?" Per, realmente, lui sembrava stesse prendendo in giù, o mio
viaggiante-berretto o i miei capelli, con una minuziosità che era una libertà.
Il gentiluomo roteare-dagli occhi prelevò i suoi occhi da dietro a me, come se
la schiena della carrozza sia cento miglia via, e detto, con un
occhiata alta di compassione per la mia esiguità:
"In Lei, signore?--B."
"B, signore?" detto io, crescendo caldo.
"Io non ho niente per fare con Lei, signore" ritornò il gentiluomo; "preghi
mi permetta di ascoltare--O."
Lui enunciò questa vocale dopo una pausa, e celebre esso in giù.
Per prima io fui allarmato, per un Corriere speciale lunatico e niente comunicazione
con la guardia, è una posizione seria. Il pensiero venne mio
sollievo che è probabile che il gentiluomo sia quello che generalmente è chiamato un
Rapper: una di una setta per (alcuni di) chi io ho il più alto
rispetti, ma in che io non credo. Io stavo per chiedere a lui il
interrogi, quando lui prese il pane della mia bocca.
"Lei mi scuserà", detto il gentiluomo sprezzantemente, "se io sono
troppo in anticipo di umanità comune agitarsi affatto