Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 26
campana elettrica, ed a tali volte che ascoltano per lui con raddoppiate
ansia, il sollievo era meno che io supporrei.
Lui mi prese nella sua scatola, dove c'era un fuoco, una scrivania per un
libro ufficiale nel quale lui doveva fare le certe entrate, un
strumento telegrafico col suo quadrante, faccia, ed aghi, ed il
piccola campana della quale lui aveva parlato. Sul mio avere fiducia che lui può
scusi il commento che gli era stato istruito bene, e (io sperai io
direbbe senza offesa) forse istruì sopra di quella stazione, lui
osservato quello cita un esempio di disdegni l'incongruenza in così saggio
raramente sia trovato volendo fra i grandi corpi di uomini; che lui aveva
sentito era così in workhouses, nella forza di polizia anche in quello
ultima risorsa disperata, l'esercito; e che lui seppe che era così, più
o meno, in alcun grande personale di binario. Lui era stato, quando giovane (se io
potrebbe crederlo, mentre sedendo in che hut,--lui poteva appena), un
studente della naturale filosofia, ed aveva frequentato conferenze; ma lui
aveva corso selvatico, adoperò male le sue opportunità, andato in giù, e mai non sorto
di nuovo. Lui non aveva nessuna lagnanza per offrire circa quello. Lui aveva fatto il suo
letto, e lui posò su lui. Era in ritardo lontano fare un altro.
Tutti che io ho condensato qui che lui ha detto in una maniera quieta, col suo
saluti scuri e gravi divisero tra io ed il fuoco. Lui gettò in
la parola, "Signore", a volte e specialmente quando lui assegnò
a suo youth,--come sebbene richiedermi per capire che lui
chiesto di non essere nulla ma quello che io lo trovai. Lui era molte volte
interrotto dalla piccola campana, e doveva leggere via comunicazioni, e
repliche di spinta dell'onda. Lui doveva una volta stare in piedi senza la porta, ed espone un
bandiera come un treno passato, e fa della comunicazione verbale al
conducente. Nello scarico dei suoi doveri, io l'osservai per essere
notevolmente esatto e vigilante, rompendo via la sua dissertazione ad un
sillabi, e rimanendo silenzioso fino a che quello che lui doveva fare era fatto.